Dopo giorni e giorni di mia latitanza torno a riempire di inchiostro virtuale questo blog.
Così vanno le cose, così devono andare..
C'è stata persino gente che voleva che scrivessi anche la più stupida banalità, ma voleva che scrivessi qualcosa.
Da parte mia pensavo di aver perso la magia, ho provato a scrivere in questi giorni di mia assenza ma tutte le mie immagini che avevo non si chiudevano e non volevo pubblicarle perchè mancava sempre un finale.
Ma a volte non è sempre nescessario un finale.
Ora scrivo ma non è che abbia grandi notizie da scrivere.
Inizio dicendo che per quest'estate di vacanze non ne ho visto nemmeno l'ombra ma nonostante tutto ho avuto modo di rilassarmi, di andare a zonzo per l'Appennino e rilassarmi, e di fare qualche fatica qua e la.
Fra le mete Serramazzoni e le Cascate del Lavachiello a Ligonchio per Ferragosto, dove ho pure beccato la grandine!
tra poco arrossa il cielo della sera sospeso tra azzurri spazi gelidi e
Lande desolate..
Partiamo dalle note di fatica: aver scartavetrato le travi in legno del tetto, nei giorni di maggior caldo afoso.
Io in compagnia di un thermos di acqua fresca, una radiolina tascabile, le infinite travi in legno e una pseudo-impalcatura formata da due piedistalli e una trave in legno.
La cosa bella era che nonostante tutto il caldo afoso ero costretto ad indossare la maglia a maniche lunghe per evitare che i filetti metallici della paglietta che usavo per grattare il legno si attaccassero al mio torso(lo) decisamente annegato nel sudore e non mi iniziassi a grattare come un animale in balia delle pulci.
Quietami i pensieri e le mani e in questa veglia pacificami il cuore
Fra le note buffe-degne di nota il mio primo cantiere in solitario in giro per Castelfranco.
Tra le disavventure problemi con l'allarme domestico, ma sopratutto con la gente!
Se una volta ho incontrato un signore disponibilissimo a fare due chiacchiere a darmi delucidazioni, c'è stata anche la volta in cui un giovane trentacinquenne viene li e mi impezza con modi piuttosto grezzi.
Gli spiego le cose come stanno, qual è il mio compito e al che si tranquillizza apparentemente. Dopo di che inizia con le domande impossibili:
Ovvero "scusa, ma sai quando sono aperti gli uffici del Comune di Castelfranco???"
Io sbianco.
Glielo avevo spiegato come stavano le cose, ero li per conto del comune che aveva commisionato uno studio della bassa reggiana. A questo punto come potevo sapere gli orari di apertura del comune di Castelfranco?????
Al che sapendo che a Rolo se ho problemi ci vado col comune ci vado di sabato mattina, gli ho risposto prontamente "ci vada il sabato mattina, vedrà che trova aperto!!!!"
Parlano piano al sole le ombre stanche di rumorose rabbie e infinite Menzogne
Note psuedo-sportive. Ho ripreso in mano la bicletta per smaltire la bonza che addolcisce il mio torsolo.
Devo dire che la bici rilassa maggiormente la testa.
Seppure brucio maggiormente la tensione andando a correre, sono comunque limitate le possibilità dei percorsi che posso fare.
E quando la mente si abitua, si stanca anche più facilmente e per non farla addormentare è meglio abbandonare la routine.
Perchè in tutte le cose quando si perde la magia, le cose diventano più pesanti da fare.
E pedalando ho riscorperto una emilia ancora rurale.
Bella, davvero bella.
Così vanno le cose, così devono andare
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
E non tacciono i canti e si muove la danza
Danza, danza, danza, danza, danza, danza, danza, danza...
Cosa dire quando il risultato si porta a casa a meno di due minuti dalla fine?
Vuol dire che prima del fisico c'è la mente.
Che si posside ancora quella rabbia, giusta, per andare avanti.
Che seppure con qualche errore di troppo sulle spalle, si ha ancora la freddezza di tentare un azzardo.
E questo dà coraggio.
Per andare avanti, per spogliarsi dalle, e delle, proprie paure.
E non si gioca per il pareggio, piuttosto la sconfitta.
Che le gioie vere spesso nascono dai fallimenti. Dagli errori.
Dai quali si impara.
Per migliorarsi.
Sempre.
Quante pagine vuote sono passate dall'ultimo post.
Un pò per mancanza di tempo, un pò perchè le idee non erano e non sono chiare.
Mi piacerebbe sciupare parole per parlare della decisione di non volersi più ricandidare da parte di Clemente Mastellino. Che dire ora che è solo ed è sicuro di non avere una poltrona dove pararsi il culo, decide di lasciare la politica perchè vittima mediatica.
Tristezza mista Gioia.
Vorrei parlare dello sciatore che si vedrà amputare la gamba dopo la disastrosa caduta di domenica. Gli sono vicino. Per uno sciatore rinunciare allo sci, è difficile.
Vorrei parlare di questi giorni di silenzi nei quali sono stati fatti dei passi.
Alcuni inspertati.
Altri non voluti ma trovati.
Altri inaspettati.
Sò "che è solo il tempo a rivelare la stagione" Si è festeggiato, si è brindato. Si è improvvisato. Alla fine ho parlato, anzi scritto. Come finire le parole?
La distanza.
non vedo più non sento quest'ansia di arrivare sul tuo ventre caldo
Scrivo poco, è vero.
Ho delle immagini per la testa,forse troppe, ma lentamente stanno prendendo forma.
I miei post sono sempre nati cosi, immagini che si concretizzano.
Ma non sono ancora sicuro dei loro dettagli.
Dettagli a volte trascurabili, a volte fondamentali.
Particolari che possono fortificare o far crollare tutto.
Le parole a volte sono pesanti, come la tensione che si respira.
Involontariamente.
"Ovviamente ho fatto del male e ho ricevuto del male, però solo quando arrivi in fondo al male riesci a capire la bellezza del bene.
Oggi ho fatto questa scelta, magari in futuro tornerò ad essere un genio del male.
In fondo mi piacerebbe."
Non sono arrivato e stò abbassando la guardia.
Ma vorrei poter usare "ogni pensiero proprio – anche il massimo del bene o il massimo del male – di poterlo usare verso gli altri con purezza, senza dietrologie, senza che ci sia una persona dietro ad ogni pensiero." Le spalle sono allenate a sopportare gli sforzi, ma il corpo è staco.
Rispetto a "ieri" ho qualche certezza in più, sono nella metà campo avversario.
Ma anche in questo caso si va avanti solo passando indietro la palla. E l'80simo minuto a volte è vicino a volte è lontanissimo.
Oggi è l'inizio di un lungo weekend all'insegna del rock'n roll!
Stasera probabilmente si va in quel di nonatola a sentire i Justice ( leggete la parola come volete all'inglese o alla francese)!
Domani ore 6.15 del mattino partenza per una due giorni al Cimoncino.
Da leggersi fra le righe sveglia al massimo alle 5.45, dopo avere dormito quelle 5 ore scarse, che tendono maggiormente alle 4 ore.
Arrivati a destinazione mi aspetta una bella giornata di sci.
Alla sera il crollo penso sia inevitabile.
Cambiando discorso, che abbia perso la dignità questo oramai è risaputo per cui quello che vado a scrivere non va ad alterare nulla. Il fatto risale a martedi in escursione in romagna.
escursione di sedimentologia, corso frequentato più o meno da 3-4 persone, tra cui il sottoscritto.
Già da questo si delinea una certa familiarità durante le lezioni.
Durante l'escursione non eravamo solo noi della specialistica, ma anche altra getne della triennale.
Il fatto.
Camminando accanto un muretto fatto di mattoni a vista, il prof si accorge che fra questi mattoni ce n'è uno che presenta dei ripple ( per chi non è del settore, si tratta di strutture sedimentarie simili a dune in miniature, dalle quali è ricavabili la direzione della corrente).
Ci chiede cos è.
Io mi avvicino ad una mia compagna e le sussurro "un brutto lavoro!"
Volete che non mi beccasse?
Ebbene si il prof mi cappella e commenta con tono paterno-scherzoso:
"Dai su marcolino, fai il bravo"
Non nego un certo imbarazzo.
Tu lo sapevi che nessuna gioia
nasce senza un dolore.
Basta solo farlo guarire,
basta lasciarlo entrare.
E' tempo di imparare a guardare. E' tempo di ripulire il pensiero. E' tempo di dominare il fuoco. E' tempo di ascoltare davvero E' tempo di imparare a cadere E' tempo di rinunciare al veleno E' tempo di dominare il fuoco E' tempo di ascoltare davvero.
Non è proprio come vederlo in diretta il salto, ma rende sempre...
(Poi magari si scoprirà che si era dopata, ma il salto c'è tutto :-P )
Complimenti sinceri anche all'italiana Di Martino, che pur non essendo più di primo pelo ha portato a casa un bellissimo argento.
sono ad un passo ( uno di numero ndr)da finire gli esami, e sono proprio esausto...
ho voglia di una vacanza, di mare, di spiaggia, di rilassarmi un attimo, di tirare fiato...
apro gli appunti di petro e mi ci addormento sopra...
mi è pure passata la voglia di andare a correre...
oramai conosco il giro a memoria potrei farlo ad occhi chiusi, anche farlo alla rovescia, il giro ma mi ha davvero nauseato...
stasera giusto per ricordare il sapore dell'acqua vado a nuotare, non è come essere al mare, ma bisogna anche accontentarsi ...
nuotare è poi una parola un pò grossa, almeno da apprezzare lo sforzo, farò 2-3 vasche per poi gettarmi nella vasca dei bimbi...
ed iniziare a fare i giochi con l'acqua...
mi manca solo il secchiello, la paletta, un pò la sabbia e il cappellino e aggiungiamo pure le paperelle, per quanto riguarda il salvagente faccio senza, visto che ogni volta che avvicino alla mia bocca qualsiasi forma di cibo ricevo elogi sui miei addominali, ben sviluppati ( che secondo me non è vero, ma questo è un altro discorso), da tavola...
ecco un nuovo personaggio di quello strano teatrino nel quale mi imbatto spesse volte durante le mie corse..
questa volta dopo il trio di cinesi su di una sola biclicetta, oppure il signore col cappello che becco sempre alla stessa altezza della solita via che mi saluta, oppure il cinese barbiere che sperimenta nuovi tagli all'aria aperta davanti a casa con cavie connazionali..ecco giungere un nuovo personaggio..
inizialmente pensavo fosse una comparsa senza spessore e senza battute...
lo chiamerò per comodità..il signore col cane..il quale puntualmente durante le corse tenta bonariamente di rifilarmi il suo cagnolino, si fa per dire, per farmi andare più veloce..ed io puntualmente declino l'offerta!
ieri mia sorella mi ha detto:
"oh sai che ieri per autogestione una mia prof ha trovato 6 maschietti e 2 signorine che si stavano scambiando effusioni, tutti appassionatamnete?????"
io:....come??????'
hai capito bene
l'età?
1° (liceo)
ah, manco da chiedere!
e oggi hanno chieso tutte le porte delle aule non in uso per evitare che queste effusioni d'amore potessero ripetersi! questo è il mondo!!!
----------------------------------------------------------------------------------------------- va beh..consoliamoci con la 2a vittoria consecutiva dell'Italia del rugby!!!23-20 contro il Galles!
DA PAURA!!