.

Questo blog supporta

emergency

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Feed RSS

Add to Google Reader or Homepage

I mei ascolti

bocca_marco's Last.fm Weekly Artists Chart

Template by

www.pelodia.it - sottovuoto spinto

Disegno header by

boddhale

io in Flickr

www.flickr.com
bocca.marco's photos More of bocca.marco's photos

Contatore

Questo blog stato letto da *loading* visitatori

mercoledì, 20 agosto 2008

Fuochi nella notte

Dopo giorni e giorni di mia latitanza torno a riempire di inchiostro virtuale questo blog.
Così vanno le cose, così devono andare..
C'è stata persino gente che voleva che scrivessi anche la più stupida banalità, ma voleva che scrivessi qualcosa.
Da parte mia pensavo di aver perso la magia, ho provato a scrivere in questi giorni di mia assenza ma tutte le mie immagini che avevo non si chiudevano e non volevo pubblicarle perchè mancava sempre un finale.
Ma a volte non è sempre nescessario un finale.
Ora scrivo ma non è che abbia grandi notizie da scrivere.
Inizio dicendo che per quest'estate di vacanze non ne ho visto nemmeno l'ombra ma nonostante tutto ho avuto modo di rilassarmi, di andare a zonzo per l'Appennino e rilassarmi, e di fare qualche fatica qua e la.
Fra le mete Serramazzoni e le Cascate del Lavachiello a Ligonchio per Ferragosto, dove ho pure beccato la grandine!
tra poco arrossa il cielo della sera sospeso tra azzurri spazi gelidi e
Lande desolate..
Partiamo dalle note di fatica: aver scartavetrato le travi in legno del tetto, nei giorni di maggior caldo afoso.
Io in compagnia di un thermos di acqua fresca, una radiolina tascabile, le infinite travi in legno e una pseudo-impalcatura formata da due piedistalli e una trave in legno.
La cosa bella era che nonostante tutto il caldo afoso ero costretto ad indossare la maglia a maniche lunghe per evitare che i filetti metallici della paglietta che usavo per grattare il legno si attaccassero al mio torso(lo) decisamente annegato nel sudore e non mi iniziassi a grattare come un animale in balia delle pulci.
Quietami i pensieri e le mani e in questa veglia pacificami il cuore
Fra le note buffe-degne di nota il mio primo cantiere in solitario in giro per Castelfranco.
Tra le disavventure problemi con l'allarme domestico, ma sopratutto con la gente!
Se una volta ho incontrato un signore disponibilissimo a fare due chiacchiere a darmi delucidazioni, c'è stata anche la volta in cui un giovane trentacinquenne viene li e mi impezza con modi piuttosto grezzi.
Gli spiego le cose come stanno, qual è il mio compito e al che si tranquillizza apparentemente. Dopo di che inizia con le domande impossibili:
Ovvero "scusa, ma sai quando sono aperti gli uffici del Comune di Castelfranco???"
Io sbianco.
Glielo avevo spiegato come stavano le cose, ero li per conto del comune che aveva commisionato uno studio della bassa reggiana. A questo punto come potevo sapere gli orari di apertura del comune di Castelfranco?????
Al che sapendo che a Rolo se ho problemi ci vado col comune ci vado di sabato mattina, gli ho risposto prontamente "ci vada il sabato mattina, vedrà che trova aperto!!!!"
Parlano piano al sole le ombre stanche di rumorose rabbie e infinite
Menzogne
Note psuedo-sportive. Ho ripreso in mano la bicletta per smaltire la bonza che addolcisce il mio torsolo.
Devo dire che la bici rilassa maggiormente la testa.
Seppure  brucio  maggiormente la tensione andando a correre, sono comunque limitate le possibilità dei percorsi che posso fare.
E quando la mente si abitua, si stanca anche più facilmente e per non farla addormentare è meglio abbandonare la routine.
Perchè in tutte le cose quando si perde la magia, le cose diventano più pesanti da fare.
E pedalando ho riscorperto una emilia ancora rurale.
Bella, davvero bella.
Così vanno le cose, così devono andare
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
E non tacciono i canti e si muove la danza
Danza, danza, danza, danza, danza, danza, danza, danza...
sabato, 05 aprile 2008

Pulizie Primaverili

Stamattina alzata la taparella ad aspettarmi c'era un tiepido sole primaverile accompagnato da un fresco sbuffo di vento.
Primavera vuol dire anche pulizie.
E cosi ho spalancato le finestre per dare aria alla camera.
Ho preso il piumone e messo alla finestra e iniziato a sbatterlo per scrollargli di dosso tutta la polvere accumulata in questi mesi freddi.
Sono poi passato ad aprire tutti gli armadi per fare il cambio di guardaroba, abbandonare i pesanti maglioni invernali dai toni scuri e cupi che mi hanno accompagnato in questo inverno riscaldandomi nelle gelate, per dare spazio agli abiti più dai toni più frizzanti, perchè fuori gli alberi sono in fiore.
Cosi acceso lo stereo, messo su una musica fresca, ho passato in rassegna
uno ad uno tutti gli indumenti.
Li ho guardati, aperti, infalato la prima manica e poi l'atra ed infine la testa.
Sono entrato.
Li ho provati per vedere se ci stavo ancora dentro perchè continuare a mettere nell'armadio indumenti che non riesco più ad indossare ha poco senso.
E anche se sono belli, opppure pregni di ricordi felici, bisogna fare spazio ad indumenti nuovi.
Li ho ripiegati e messi da una parte.
Finito di passare in rassegna i maglioni sono passati ai pantaloni.
E il gioco si è ripetuto.
E cosi ora mi ritrovo un armadio pieno di abiti primaverili e vuoto di indumenti-ricordi invernali, tutti impilati sul ballatoio pronti per essere dati in beneficienza.
Ho rifatto il letto e ora sono pronto per andare in bici.
postato da: bocca alle ore 19:42 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, ambiente, questo è il mondo
giovedì, 03 aprile 2008

Siamo come siamo

Con la fine delle vacanza pasquali le lezioni sono riprese a pieno regime.
Fortuna vuole che ci siano belle giornate da trascorrere all'aperto a fare lezioni pratiche!
Ebbene si martedi pomeriggio con un bel caldino da primavera inoltrata in uno sputacchio di aiuola, dietro al campus, ci si è messi a fare delle prove di geoelettrica.
Dalle foto si può vedere che siamo una classe della specialistica!


( chi è il bianco caucasico????)


La gente che passava e guardava male, è solo un dettaglio.
Altro dettaglio, il sottoscritto che finge di avere ricevuto una martellata sulla mano e si mette ad urlare ed è subito beccato dalla prof, che fortunatamente l'ha presa in ridere.
E attenzione attenzione per la prima volta nella mia vita da studente mi capita di essere in una classe con più donne che uomini!





Altro dettaglio che mi deve fare capire che ora sono un geologo junior e non un minchione qualsiasi è che ora ho tutti gli strumenti necessari per affrontare il duro lavoro di campagna!
Ovvero: bussola, lente d'ingrandimento, cannocchiale, il tutto in unico strumento!
Comodo, ergonomico e sopratutto professionale con annessa matita e porta post it! Per eventuali note di campagna!


Retroscena.
"oh Bocca, ho trovato un regalo (troppo figo e troppo cool) per te ora che sei diventato un geologo junior!!"
"ahh si???"
"si si ma non ti dirò mai cos è!!!"
"è una bussola???"
"noooooooooooooo porca vacca come hai fatto ad indovinare????"
Specifiche dell'oggetto: consegnatomi già montato senza avere la soddisfazione di poterlo montare da me!

Comunque ci tengo a sottolinearlo per evitare eventuali ripercussioni nei confronti della mia integrità fisica, mentale e psicologica  il regalo è stato apprezzatto seriamente
postato da: bocca alle ore 23:06 | link | commenti (3)
categorie: ambiente, scuola, cazzaro, questo è il mondo
mercoledì, 30 gennaio 2008

Lingua squoia, cuce, rade. Trema la discarica

Parole che dette travolgono i tramonti
il battere del polso sul mercurio
Se si butta l'occhio su qualsiasi Tg nazionale le notizie principali sono:
- crisi di Governo, ovvero quali futuri scenari si prospettano
- processo di Erba, e il suo fenomeno mediatico (con il vespone nazionale che si sfrega le mani)
- la love story Bruni-Sarko, che oramai non se ne può più
- i rifiuti nel napoletano.
Rumori, calori, sudori, timori, tremori
Mi soffermo sull'ultimo punto, perchè a forza di vedere e sentire notizie a riguardo mi sono sorte un pò di domande, ovvero:
Si complica l'elenco degli errori e dei legami intelligenti
intransigenti
- ma questi rifiuti sono comparsi dal nulla? dal giorno alla notte i napoletani sono stati invasi da quintali di tonnellate di rifiuti?
- come mai i Tg se ne occupano solo adesso? beh qua la risposta è semplice: Audience
- i napoletani sanno che non è san gennaro ad occuparsi della raccolta dei rifiuti?
- lo sanno i napoletani che i rifiuti vanno separati e messi negli appositi cassonetti? e non accanto?
- i manifestanti sono tutti disoccupati? non hanno un lavoro? non devono mantenere     delle famiglie?
- le discariche le hanno più o meno tutte le regioni, perchè loro no?
- se una regione produce immondizia è anche giusto che se la smaltisca lei, non spedire i rifiuti fuori dall'Italia ( vedi ad es. in Germania), che spendi più a trasportarli là che a smaltirli in casa propria. E poi noi doppiamente polli perchè dopo spendere denaro per trasportare i rifiuti in Germania, andiamo oltralpe sempre dai nostri amati crucchi a comprare loro l'Energia prodotta con i nostri rifiuti!
(Complimentoni)
- e su mille ed erotti km non c'è nessuno che controlla questi treni merci e rispedisce il pacco al mittente?
- ok è giusto non realizzare delle discariche vicino ad aree protette, ma ci saranno bene dei siti idonei per la loro realizzazione. E se bene progettate non vi sono rischi per le falde sotterranee, quasi sicuramente dei cattivi odori ci saranno, ma non si può avere tutto dalla vita.

postato da: bocca alle ore 21:47 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, ambiente, questo è il mondo
venerdì, 14 dicembre 2007

Bang Bang

Oggi è l'inizio di un  lungo weekend all'insegna del rock'n roll!
Stasera probabilmente si va in quel di nonatola a sentire i Justice ( leggete la parola come volete all'inglese o alla francese)!
Domani ore 6.15 del mattino partenza per una due giorni al Cimoncino.
Da leggersi fra le righe sveglia al massimo  alle 5.45, dopo avere dormito quelle 5 ore  scarse, che tendono maggiormente alle 4 ore.
Arrivati a  destinazione mi aspetta una bella giornata di  sci.
Alla sera il crollo penso sia inevitabile.



Cambiando discorso, che abbia perso la dignità questo oramai è risaputo per cui quello che vado a scrivere non va ad alterare nulla. Il fatto risale a martedi in escursione in romagna.
escursione di sedimentologia, corso frequentato più o meno da 3-4 persone, tra cui il sottoscritto.
Già da questo si delinea una certa familiarità durante le lezioni.
Durante l'escursione non eravamo solo noi della specialistica, ma anche altra getne della triennale.
Il fatto.
Camminando accanto un muretto fatto di mattoni a vista, il prof si accorge che fra questi mattoni ce n'è uno che presenta dei ripple ( per chi non è del settore, si tratta di strutture sedimentarie simili a dune in miniature, dalle quali è ricavabili la direzione della corrente).
Ci chiede cos è.
Io mi avvicino ad una mia compagna e le sussurro "un brutto lavoro!"
Volete che non mi beccasse?
Ebbene si il prof mi cappella e commenta con tono paterno-scherzoso:
"Dai su marcolino, fai il bravo"
Non nego un certo imbarazzo.
postato da: bocca alle ore 18:59 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, ambiente, cazzaro, vacanze - viaggio, sano-sport
domenica, 09 dicembre 2007

The Other Time

( post scritto dalla Laura G. su Gubbio)
Mercoledì 21 novembre.
Escursione didattica a Gubbio a vedere il limite K/T, uno dei tanti vanti geologici d’Italia.
La partenza è fissata per un orario decente, le sette. Sarà stato l’aprire la finestra e vedere tutto buio, saranno state le strade vuote occupate qua e là da qualche disperato, saranno state le luci di natale sistemate per tempo perché non-sia-mai-che-ce-le-dimentichiamo o sarà stata l’aria frizzantina, ma lo sbadiglio è continuamente in agguato e quelle “sette” che mi sembravano accettabili diventano, ahimè, improvvisamente le cinque.
Il ritrovo è davanti l’università e dopo aver aspettato i ritardatari e quelli che alla mattina amano fare jogging (vero Marco? ), ci si divide tra il Land e il pulmino. Io e gli altri del corso, gentiluomini e gentildonne come sempre, lasciamo Lorenzo e Stefano, di due anni più piccoli, alla comodità del Land Rover, oltretutto privo di riscaldamento. Come si dice, la precedenza agli anziani.
Si parte e il viaggio trascorre tranquillamente tra una discussione e l’altra e i sobbalzo-ma-non-mi-alzo- che il pulmino ti fa provare.
Un po’ in ritardo arriviamo a Gubbio città e le sue bellezze medioevali ce le godiamo come i giapponesi – più o meno solo dalle macchine. Subito ci viene ad accogliere il nostro Cicerone, colui che ci avrebbe spiegato con un bel accento toscano la successione umbro – marchigiana.


(il cicerone in questione è quello col piumino nero in fondo a sinistra )

Se esistono dubbi su cosa abbia causato realmente l’estinzione K/T, sulla natura sessuale di questo prof i dubbi sono proprio pochi. 
Sarà stata la camminata ancheggiante?
Il modo in cui sollevava gli occhiali scesi sul naso?
La parlata effeminata o le All Star troppo stilose?
A voi la scelta.
Comunque sa un pacco di cose e ci spiega fin troppo nel dettaglio le diverse formazioni facendoci, in tre - quattro ore, 100 milioni di anni di storia geologica. Yeah.

(prendete come riferimento il camion in basso al centro)
Piano piano e con poche, anzi pochissime soddisfazioni fossilifere dal momento che si tratta di microfossili che neanche uno con dieci decimi riesce a vedere, arriviamo al limite. Me l’ero immaginato un attimino diverso, e un po’ resto delusa.. ma il fascino c’è. Troviamo questo straterello di 1-2 cm di spessore di argilla – o meglio era di argilla perché, ormai, non si vede più niente dal tanto che hanno campionato – che, per un super picco di Iridio, testimonia che l’estinzione di massa di 65 milioni di anni fa sarebbe avvenuta per l’impatto di un mega bolide extraterrestre e avrebbe fatto fuori, tra gli altri, anche i poveri dinosauri. 
Sigh sigh
Come provetti geologi ci dedichiamo anche in questa tappa alla raccolta dei campioni con sempre ben in mente ciò che l’ ”otherside”(man?) ci aveva raccomandato prima di andare avanti con i nostri prof: “non prelevate materiale dagli strati vicini al limite”. Prontamente Eleonora si arrampica e inizia a smartellare (termine tecnico n.b.) nella zona proibita.
Embè.
Segue la foto di rito tutti insieme, più o meno.

( foto di gruppo)

Finalmente e con le pance che brontolano di brutto (per lo meno la mia) andiamo a mangiare. Con tutta Gubbio a disposizione ci ritroviamo vicino ad una strada anche particolarmente trafficata. C’è chi, come me, preferisce star fuori, godersi lo smog e un discorso sull’essere o no il mare un ostacolo per la Sicilia. Gli altri vanno dentro al ristorante a ingozzarsi per benino che tanto paga la scuola.                                          
Erano le tre del pomeriggio.
Dopo pranzo generalmente si riposa tra il corpo che deve digerire e il cervello appesantito dalle troppe informazioni assimilate, ma a noi geologi di mondo la pennichella non piace. Appena partiti per tornare nella bassa, subito ci accendiamo come i cerini al cimitero nel giorno dei morti passando da un discorso all’altro e durando per tutto il ritorno, con tanto di stupore da parte della Ferretti. Il tutto parte da un libro impegnato che ci propongono Ele e Rossana per poi proseguire a parlare del destino dell’uomo e della terra, di film impegnati e non tra cui ci sarebbe stato a pennello anche Taxi Driver ( ), ma mi avrebbero sparato se ne avessi parlato ancora. Dalla battuta di Marco: “perché non parliamo dei film di Boldi e De Sica” il discorso degenera e finiamo per dare ascolto solo agli ormoni: Johnny Depp, Johnny Depp, Johnny Depp. Menomale che siamo a Modena. Al Novi Sad incontriamo giovani, famiglie con figlioletti al seguito addobbati per l’occasione e anzianotti che invadono la strada incuranti del traffico, del freddo e della polizia.
L’unico scopo è vedere ventidue bambocci che si lanciano un pallone. L’unico scopo è essere sugli spalti a fare il tifo.
L’unico scopo è esserci per vedere l’Italia. Come concludere.. grazie a tutti per la bella gita. Lau
postato da: bocca alle ore 16:21 | link | commenti (2)
categorie: ambiente, scuola, cazzaro
domenica, 02 settembre 2007

A cavallo fra ieri sera e martedi ( Perturbazione Vs Tarm)

Ieri sera Grigliata di fine estate-compleanno, e mi sono perso la BandaBardò a Reggio.
Nonostante il mio sommo rammarico, ne è uscita una bella serata.

Ecco due momenti ( personali):
io in preda ad attacchi artistico- musicali, avevo questa canzone che mi ronzava per la testa
( la foto è solo scenica: la chitarra non sò neache da che parte si inizia a suonare)

Sara' che lavori troppo
e che sorridi a tutti ma
non ti ho mai vista cosi'
stanca e cosi' lo-go-ra

sara' che sei da troppo in piedi
dietro a un banco che non sa
che ti eri preparata
per l'universita'

quell'idiota che ti guarda
ha capito troppo gia'
quel che vuole evidentemente
e' cio' che non avra'

ma se vuoi farlo adesso
in qualunque posto sia
                                                                anche se non ti vuol bene
                                                                pretendi almeno che ci sia

a cavallo di una bici
il tuo principe verra'
e se qualcos'altro vuoi
lui te lo dara'

Oh oh oh oh oh oh oh...

quell'idiota che ti guarda
ha bevuto troppo gia'
quel che vuole evidentemente
e' cio' che non avra'
ma se vuoi farlo adesso
con qualunque idiota sia
anche se non ti vuol bene
pretendi almeno che ci sia

a cavallo di una bici
il tuo principe verra'
e se qualcos'altro vuoi
lui te lo dara'

Oh oh oh oh oh oh oh...

a cavallo di una bici
il tuo principe verra'
e se qualcos'altro vuoi
lui te lo dara'

Sara' che lavori troppo
e che sorridi a tutti ma
non ti ho mai vista cosi' bella e cosi' comica
( post grigliata, ero solo stanco ;-P)

tratta da: Il principe in bicicletta ( La canzone della Cameriera)
postato da: bocca alle ore 17:19 | link | commenti
categorie: ambiente, cucina, cazzaro
martedì, 21 agosto 2007

..A me ricordi il mare

Premessa: il blog non è morto, nemmeno il sottoscritto
Corpo del testo: il blog chiude per qualche giorno, lo dico giusto per dire!
    Riaprirà le porte verso fine mese! Sembra una eternità, in realtà solo pochi giorni, ma fa figo!
Dettagli: domani sera buttate un occhio sulla partita della Nazionale, ahime mi tocca forse vedere una partita di calcio, forse mi vedrete! ( che culo, eh?)

..
anche se non ricordo più il sapore che hai
..
postato da: bocca alle ore 21:17 | link | commenti (4)
categorie: ambiente, cazzaro, vacanze - viaggio
lunedì, 13 agosto 2007

..Agosto col bene che ti voglio!

Si avvicina Ferragosto, le città si svuotano, la gente è in ferie: al mare o ai monti ma la gente è in vacanza!
Tutti!
O quasi!
Oggi 8 belle orette sotto il sole, ad incentivare una bella abbronzature a  strisce!
Domani si replica (solo mattina almeno!)
Poi si parte!
Busana aspettami!
3 giorni di relax totale e completo.
( astenersi rompic*****i arrivisti)

stasera:
"Vedi mai una stella cadere?
E non ricordi cosa desiderare
Non c'è niente dentro me qui a Varanasi"
postato da: bocca alle ore 19:22 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, ambiente, post criptici, questo è il mondo
lunedì, 06 agosto 2007

facciamo un pò di spot

postato da: bocca alle ore 19:31 | link | commenti
categorie: musica, ambiente, cazzaro