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domenica, 30 dicembre 2007

Un anno in più

non cambia niente
E' gia da un mese a questa parte che non trovo tempo per scrivere un post serio, di quelli lunghi dove solo pochissimi dei miei, già scarsi, lettori arrivano in fondo, ma il tempo da poterci dedicare è veramente poco.
Io mi dimentico di te

Seppure ora non ne avrei di "tempo da perdere", me ne ritaglio un pò per tirare un bilancio di quest'anno che volge al termine.
Ma torno a raccontarmi una bugia
Nello stesso periodo l'anno scorso si girava un video al cellulare in quel di Bratislava, in cui si elencavano i buoni propositi per l'anno a venire!
Manco a volerlo non si sono realizzati.
Improvvisamente gli anni contano di più
Primo fra tutti la tesi ( strano che la cito, penso che attualmente ricopra il 70% dei miei pensieri quotidiani).
Sono iniziati i saldi ai grandi magazzini
Ma non è un anno da buttare via questo che sta volgendo al termine, per certi aspetti è uno di quelli da incorniciare, perchè ci sono state conferme, smentite, grasse risa  di gioia, falliementi, momenti davvero esileranti, alcuni dei quali da condividere solo con se stessi.
Un fuoricampo capita una volta e poi chissà...
Ma i sogni sono liberi.
E poi che male c'è?

Seppure non sia laureato a gennaio e febbraio mi cimenterò in qualche esame per la specialistica, aggiungete che ho già persone che mi propongono argomenti per la prossima tesi.
La testa è così piena che non pensi più.
Se da un lato è gratificante, avere già proposte per la vera tesi, mi spaventa perchè loro danno già per scontato che mi laureo entro Marzo, e a me attualmente questa certezza non la sento.
E le certezze vanno a ruba di ora in ora
Ma per il momento pensiamo al presente.
Poi ci sarà una lunga vacanza, ahimè forse senza viaggio ma non importa, da tutto e da tutti, all'insegna del cazzeggio, dello svacco e della spensieratezza.
Alla fine sono queste le vacanze più belle, corte e vissute
.
il sonno odialo perché
ti ruba il tempo per sognare

Dopodichè si riprenderà coscienza della quotidianeità.
la tigre sarà la stabilità
non dargli mai le spalle
se vuoi che sia tutto ok

Poi per la prima volta da molti anni torno ad assaporare un capodanno nella vecchia e cara emilia.
Ha un sapore strano, che non ricordavo quasi neanche più!
Ora hai tutti gli occhi addosso e dimmi come fai?
Tutti insegnano qualcosa
e tu che cosa imparerai?
Mani in tasca e una domanda

Dal mio punto di vista musica promette bene visto che nei primi 2 mesi posso andare a sentire:
Cristina Donà (al vox)
Paolo Benvegnù (se va bene 3 volte: kalinka, aquaragia e tom)
BandaBardò (FuoriOrario)
Perturbazione (all'aquaragia)
Riccardo Sinigallia (all'aquaragia)
Trabant ( al Kalinka)

Non voglio fare auguri, ma voglio solo invitarvi a divertire nell'anno a venire.
postato da: bocca alle ore 15:58 | link | commenti (5)
categorie:
martedì, 25 dicembre 2007

Sono un cuckoo

postato da: bocca alle ore 19:25 | link | commenti
categorie: musica, questo è il mondo
martedì, 18 dicembre 2007

Istantanee

Guardare senza interferire pagare per non esserci
cadere a piedi e non coinvolgersi

Usando la memoria fino a dove serve
Dimendicando se non serve

Siamo pallidi non vedi,
scendiamo lentamente senza scale
per questo non riesco ad accettare
l'incomprensibile indifferenza del mondo che esplode
Esplode

Essere sinceri non ci interessa affatto
vogliamo cose impossibili e quando le abbiamo sfasciamo tutto
il tempo fa paura lo utilizziamo male

Siamo abili non vedi a spingere i rapporti in altomare
per questo non riesco ad accettare
l'incomprensibile insofferenza del mondo che esplode
Esplode

Tiromancino- Esplode

postato da: bocca alle ore 20:02 | link | commenti
categorie: musica
venerdì, 14 dicembre 2007

Bang Bang

Oggi è l'inizio di un  lungo weekend all'insegna del rock'n roll!
Stasera probabilmente si va in quel di nonatola a sentire i Justice ( leggete la parola come volete all'inglese o alla francese)!
Domani ore 6.15 del mattino partenza per una due giorni al Cimoncino.
Da leggersi fra le righe sveglia al massimo  alle 5.45, dopo avere dormito quelle 5 ore  scarse, che tendono maggiormente alle 4 ore.
Arrivati a  destinazione mi aspetta una bella giornata di  sci.
Alla sera il crollo penso sia inevitabile.



Cambiando discorso, che abbia perso la dignità questo oramai è risaputo per cui quello che vado a scrivere non va ad alterare nulla. Il fatto risale a martedi in escursione in romagna.
escursione di sedimentologia, corso frequentato più o meno da 3-4 persone, tra cui il sottoscritto.
Già da questo si delinea una certa familiarità durante le lezioni.
Durante l'escursione non eravamo solo noi della specialistica, ma anche altra getne della triennale.
Il fatto.
Camminando accanto un muretto fatto di mattoni a vista, il prof si accorge che fra questi mattoni ce n'è uno che presenta dei ripple ( per chi non è del settore, si tratta di strutture sedimentarie simili a dune in miniature, dalle quali è ricavabili la direzione della corrente).
Ci chiede cos è.
Io mi avvicino ad una mia compagna e le sussurro "un brutto lavoro!"
Volete che non mi beccasse?
Ebbene si il prof mi cappella e commenta con tono paterno-scherzoso:
"Dai su marcolino, fai il bravo"
Non nego un certo imbarazzo.
postato da: bocca alle ore 18:59 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, ambiente, cazzaro, vacanze - viaggio, sano-sport
domenica, 09 dicembre 2007

The Other Time

( post scritto dalla Laura G. su Gubbio)
Mercoledì 21 novembre.
Escursione didattica a Gubbio a vedere il limite K/T, uno dei tanti vanti geologici d’Italia.
La partenza è fissata per un orario decente, le sette. Sarà stato l’aprire la finestra e vedere tutto buio, saranno state le strade vuote occupate qua e là da qualche disperato, saranno state le luci di natale sistemate per tempo perché non-sia-mai-che-ce-le-dimentichiamo o sarà stata l’aria frizzantina, ma lo sbadiglio è continuamente in agguato e quelle “sette” che mi sembravano accettabili diventano, ahimè, improvvisamente le cinque.
Il ritrovo è davanti l’università e dopo aver aspettato i ritardatari e quelli che alla mattina amano fare jogging (vero Marco? ), ci si divide tra il Land e il pulmino. Io e gli altri del corso, gentiluomini e gentildonne come sempre, lasciamo Lorenzo e Stefano, di due anni più piccoli, alla comodità del Land Rover, oltretutto privo di riscaldamento. Come si dice, la precedenza agli anziani.
Si parte e il viaggio trascorre tranquillamente tra una discussione e l’altra e i sobbalzo-ma-non-mi-alzo- che il pulmino ti fa provare.
Un po’ in ritardo arriviamo a Gubbio città e le sue bellezze medioevali ce le godiamo come i giapponesi – più o meno solo dalle macchine. Subito ci viene ad accogliere il nostro Cicerone, colui che ci avrebbe spiegato con un bel accento toscano la successione umbro – marchigiana.


(il cicerone in questione è quello col piumino nero in fondo a sinistra )

Se esistono dubbi su cosa abbia causato realmente l’estinzione K/T, sulla natura sessuale di questo prof i dubbi sono proprio pochi. 
Sarà stata la camminata ancheggiante?
Il modo in cui sollevava gli occhiali scesi sul naso?
La parlata effeminata o le All Star troppo stilose?
A voi la scelta.
Comunque sa un pacco di cose e ci spiega fin troppo nel dettaglio le diverse formazioni facendoci, in tre - quattro ore, 100 milioni di anni di storia geologica. Yeah.

(prendete come riferimento il camion in basso al centro)
Piano piano e con poche, anzi pochissime soddisfazioni fossilifere dal momento che si tratta di microfossili che neanche uno con dieci decimi riesce a vedere, arriviamo al limite. Me l’ero immaginato un attimino diverso, e un po’ resto delusa.. ma il fascino c’è. Troviamo questo straterello di 1-2 cm di spessore di argilla – o meglio era di argilla perché, ormai, non si vede più niente dal tanto che hanno campionato – che, per un super picco di Iridio, testimonia che l’estinzione di massa di 65 milioni di anni fa sarebbe avvenuta per l’impatto di un mega bolide extraterrestre e avrebbe fatto fuori, tra gli altri, anche i poveri dinosauri. 
Sigh sigh
Come provetti geologi ci dedichiamo anche in questa tappa alla raccolta dei campioni con sempre ben in mente ciò che l’ ”otherside”(man?) ci aveva raccomandato prima di andare avanti con i nostri prof: “non prelevate materiale dagli strati vicini al limite”. Prontamente Eleonora si arrampica e inizia a smartellare (termine tecnico n.b.) nella zona proibita.
Embè.
Segue la foto di rito tutti insieme, più o meno.

( foto di gruppo)

Finalmente e con le pance che brontolano di brutto (per lo meno la mia) andiamo a mangiare. Con tutta Gubbio a disposizione ci ritroviamo vicino ad una strada anche particolarmente trafficata. C’è chi, come me, preferisce star fuori, godersi lo smog e un discorso sull’essere o no il mare un ostacolo per la Sicilia. Gli altri vanno dentro al ristorante a ingozzarsi per benino che tanto paga la scuola.                                          
Erano le tre del pomeriggio.
Dopo pranzo generalmente si riposa tra il corpo che deve digerire e il cervello appesantito dalle troppe informazioni assimilate, ma a noi geologi di mondo la pennichella non piace. Appena partiti per tornare nella bassa, subito ci accendiamo come i cerini al cimitero nel giorno dei morti passando da un discorso all’altro e durando per tutto il ritorno, con tanto di stupore da parte della Ferretti. Il tutto parte da un libro impegnato che ci propongono Ele e Rossana per poi proseguire a parlare del destino dell’uomo e della terra, di film impegnati e non tra cui ci sarebbe stato a pennello anche Taxi Driver ( ), ma mi avrebbero sparato se ne avessi parlato ancora. Dalla battuta di Marco: “perché non parliamo dei film di Boldi e De Sica” il discorso degenera e finiamo per dare ascolto solo agli ormoni: Johnny Depp, Johnny Depp, Johnny Depp. Menomale che siamo a Modena. Al Novi Sad incontriamo giovani, famiglie con figlioletti al seguito addobbati per l’occasione e anzianotti che invadono la strada incuranti del traffico, del freddo e della polizia.
L’unico scopo è vedere ventidue bambocci che si lanciano un pallone. L’unico scopo è essere sugli spalti a fare il tifo.
L’unico scopo è esserci per vedere l’Italia. Come concludere.. grazie a tutti per la bella gita. Lau
postato da: bocca alle ore 16:21 | link | commenti (2)
categorie: ambiente, scuola, cazzaro
mercoledì, 05 dicembre 2007

cosa resterà degli anni 80?



postato da: bocca alle ore 19:20 | link | commenti
categorie: cazzaro

Capelli

Una ecco una serie di indizi :
essere a casa febbricitanti, con una cera certo non delle migliori,
capelli arruffatti
barba incolta
non vedere la doccia da 1giorno e mezzo.
Aggiungete che una persona a caso, tipo la mamma, passando accanto ti dice:
"guarda come sei messo, sei impresentabile, appena ti rimetti ti spedisco dalla parrucchiera
intanto fila a fare una doccia!"
Ecco questa è una serie di indizi che ti fan pensare "andiamo dalla parrucchiera
"
postato da: bocca alle ore 18:04 | link | commenti
categorie: riflessioni, questo è il mondo