.

Questo blog supporta

emergency

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Feed RSS

Add to Google Reader or Homepage

I mei ascolti

bocca_marco's Last.fm Weekly Artists Chart

Template by

www.pelodia.it - sottovuoto spinto

Disegno header by

boddhale

io in Flickr

www.flickr.com
bocca.marco's photos More of bocca.marco's photos

Contatore

Questo blog stato letto da *loading* visitatori

giovedì, 29 novembre 2007

mai come voi

Settimana molto particolare questa.
Carica di tensioni, piccoli screzi, fibrillazioni, sospiri, illusioni.
Tutto dissolto da una mail ricevuta alle 17.51 di ieri.
In sintesi: a dicembre non mi laureo.
Oramai, non ci resto nemmeno male.
Ho capito che stare male non ne vale la pena.
Cancellare il sorriso a causa di certe persone ancora meno.


Ora so che ogni uomo trova la sua dannazione
Un rettile può cambiar pelle ma non cambia il cuore
Ma soffri solo un pò, per poi non soffrire più!

postato da: bocca alle ore 23:09 | link | commenti (2)
categorie: tesi
sabato, 24 novembre 2007

tratto da "Marinai"

La mia presenza ha fatto il vuoto.
Dio è silenzio.
Il tramonto è l'istante della grande incertezza, di notte il mondo ci abbandona perchè il sole di notte si ritira e mente.
I tuoi racconti sono come la tua faccia, tutto si mescola nella stessa acqua.
Io non voglio sopratutto essere rattristato.
Il padre punisce, il marito uccide, l'uomo scompare.
Ad ogni desiderio corrisponde una proibizione.
Desiderio e rimpianto.
La delicata paura che lega il narratore a chi l'ascolta.
Cosi manca solo l'inizio.
Che vorrei folgorante: contro coloro che accumulano la sapienza come gli avari e come gli avari la lasciano marcire, per tenerla nascosta.
come gli scoiattoli con le ghiande.
Aspetto gli eventi con speranza e con ferocia.
Per questo sono in mare.
E tu, sei troppo servo per essere ospite.
Perciò, l'uscita è la grazia.
Dominavo il mio amore perchè fosse utile e non una recitazione fine a se stessa.
La fame ed il velluto.
Sono qui per spiegare.
Captare le segnalazioni disperate.
I gesti complici.
postato da: bocca alle ore 15:36 | link | commenti
categorie: riflessioni
giovedì, 22 novembre 2007

Baciato dalla fortuna

Ho la febbre.
Ed era l'ultima cosa di cui avevo bisogno.
Ho esaurito pure la scorta di bestemmie che conosco.
Qualcuno ha qualche consiglio?

(Visto che comunque questo blog ha una certa etica, abbiate buon gusto! ;-P)
postato da: bocca alle ore 21:45 | link | commenti (4)
categorie: mondo crudele, questo è il mondo
lunedì, 19 novembre 2007

Un pò di storia...

Caspita, sembra ieri eppure sono gia tre anni che esiste questo blog (mentre io da oggi 20 in più, ma è un altra storia).
Già prima di Grillo il vaffa esisteva, un modo semplice e banale per esorcizzare le cose brutte delle vita...
postato da: bocca alle ore 17:27 | link | commenti
categorie: riflessioni, cazzaro, questo è il mondo
giovedì, 15 novembre 2007

Sui Giovani d'oggi ci scatarro su!

Il titolo spiega tutto, non occorre aggiungere altro. Ma io mi chiedo come si può filmare con il cellulare una ragazza che viene investita da un autobus?
E ci rimane pure.
Per poi pubblicarlo su youtube, dove una masnada di sfigati, lo commentano!
Bah schifo totale!


calzino bianco va
commuove l'onestà
trovato tecnologico votato martire
cambia la permanente in dreadlocks
che ti cambia il cuore
giocati l'anfibietto in tinta
ti fa far l'amore

ridai i soldi al tuo papà
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro

come pararsi il culo
e la coscienza è un vero sballo
sabato in barca a vela
lunedì al leonkavallo

l'alternativo è il tuo papà
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro sui giovani d'oggi ci scatarro su!
postato da: bocca alle ore 14:58 | link | commenti (4)
categorie:
domenica, 11 novembre 2007

Ossigeno

Venerdi pomeriggio sessione di laurea a Geologia a Modena.
Altri due compagni si sono laureati! (Complimenti eh, sia Chiara che Thomas)
Sono liberi, ora possono respirare a polmoni pieni tutto l'ossigeno che trovano!
Io ho solamnete partecipato ai festeggiamenti!
Festeggiamenti, da leggersi come "iniziato a bere", dalle 17.00 finito alle 22.00 e poi Vox a ballare.
Io in mezzo a Luke e Fraulo, l'auto-invitato, a bere.
Pensavo non ci fosse partita, ovvero io ciofeca battuto senza nemmeno iniziare, mentre invece...
Il primo ad abbandonare, fortunamente, è stato Fraulo, grazie al quale abbiamo rischiato la crisi internazionale coi crucchi, pardon alto-atesini.
Poi Luke, che ha deciso di far riposare gli occhi alle 23.30 al Novi Sad di modena per un'oretta circa. Ed intanto attorno a lui tutti gli spaccini passano indisturbati.
Infine io in balia dei crucchi, son stato costretto, con piacere, ad andare a ballare.
Sti qua che parlavano in tedesco e io gli rispondevo in italiano, frasi tipo "no mi spiace i crauti mi fanno schifo!".
Serata divertente.
Verso l'una e 1.59.00, mi metto a sedere sullo scalino del palchetto.
Dopo trenta secondi si siede accanto una signorina carina.
Mi si accendono gli occhi dalla commozione.
Si. Penso che una cosa del genere nella mia vita si possa contare nelle dita della mano.
Con non-chalanche mi giro per guardarla, e pensare " ok, ora scambio con lei due chiacchiere!"
Ma il fato ha deciso di essermi avverso in quella sera, sempre della serie "ma la vita è cattiva,anzi cattivissima! ma non l'ho inventata io!!!"
Infatti l'indice della mano dell'autista, che per comodità chiamerò Correggio, si alza con fare deciso, ed una domanda si scaglia contro di me come un macigno:
"noi saremmo pronti per andare!"
Era l' 1.59 e 40 secondi.
Il tempo si ferma.
Guardo Correggio.
Mi giro, guardo la signorina.
Torno a guardare Correggio.
La stramaledico e me ne torno a casa.
postato da: bocca alle ore 16:19 | link | commenti (8)
categorie: questo è il mondo
giovedì, 08 novembre 2007

Photograph

A volte trovarsi i genitori in giro per casa durante la settimana non è sempre il massimo, sopratutto se hai un pensiero costate da portare a conclusione.
Ci sono casi in cui ne basta uno, azzoppato.
Arrivo a casa verso le 14.20, appoggio lo zaino, saluto, faccio due chiacchiere di routine, e poi scocca la domanda: "hai qualcosa da fare oggi?"
-" ma, guarda sinceramente volevo fare un paio di cose per...." frase lasciata in sospeso per non nominare una parola a me ostile, e quasi bandita.
"Bene allora oggi raccogliamo le foglie del giardino davanti, e dell'orto dietro!"
"Va bene papi!",
Ore 14.40: ero arruolato, e alle 15.20 dovevo essere operativo.
"Domani ho sentito il meteo e ci sarà vento, per cui se mentre ne raccogliamo facciamo cadere quelle che sono rimaste su, evitiamo di trovarci il giardino nuovamente ricoperto di foglie morte domani!"
"Ok, no problem!"
Anche perchè chi lavorava era per lo più il sottoscritto, il papi dava un occhio ed impartiva ordini e tempi.
La fase di raccolta foglie ha previsto anche nella metà del vicino, essendo casa bifamiliare.
Conclusa questa parte, il lavoro si è spostato dietro, dall'orto.
Anche qui raccolta foglie da me e presso il vicino, non lo stesso di prima, quello dell'altra parte.
Ore 16.40:  fine dei lavori.
"Bene ora posso dedicarmi alla...."
"Marco sai hanno aperto un negozio sportivo a Suzzara, andiamo a fare un giro?"
Subdola domanda che prevede una sola risposta:si!
"Ti lascio guidare la corolla"
"ohhh, grazie!"
, anche perchè al momento era la sola macchina a disposizione (ndr: in 4-5 anni che c'è in casa quella macchina se io ho fatto 30km è tanto, idem mia mamma)
A testimonianza di quanto ne sia geloso, non si è fidato a lasciarmela tirare fuori dal garage, in più ha imposto l'obbligo di tenere velocità da crociera!
Tralascio il viaggio e la fase giro all'interno del negozio.
Arriviamo alla cassa.
"Accettate carte di credito?"
"No, le attiviamo lunedi"
"Accettate bancomat?"
"Si, ma solo quelli senza microchip!"
"ehhmm, Marco non è che potresti pagare te?"
"va bene", a capo chino.
"Grazie."
postato da: bocca alle ore 21:14 | link | commenti
categorie: riflessioni, cazzaro, questo è il mondo
lunedì, 05 novembre 2007

E quella notte fu...mojito!

L'altra sera sono andato in un localino della bassa per sentire i Canadians, un gruppo che senza problemi potrei ri-definire i weezer  de-nu-atar, ma in senso buono. Anche perchè mi sono messo a rispolverare i loro dischi, che erano tipo 3 anni che non li ascoltavo, ma questo è un'altro discorso, torno a quello di prima.
Per allietare l'ascolto del concerto vado al bar ed ordino un banale mojito.
Per curiosità butto anche un occhio alle modalità della preparazione.
Non è un cocktail difficile da preparare, ma nonostante tutto il barista è riuscito a renderlo orrendo.
Materiale necessario:
rum, schweppes, pezzetti di lime, zucchero di canna, foglie di menta.
Ok, l'occortente c'era tutto.
Partono le danze.
Fondo di zucchero di canna, spicchi di lime buttati nel bicchiere senza nemmeno pestarli!
Ed iniziamo bene!
Ghiaccio, tanto ghiaccio, rum dei più scadenti, per risparmiare e perdendo decisamente in qualità!
Un tocco di
schweppes e per omogenizzare il tutto una bella mescolatina con una bacchetta da cocktails!!!
e le foglie di menta direte voi?
Alla fine, no? E poi foglie, volevo dire 5 frammenti di una unica foglia più grande.
E non vi dico come l'ho gustato!
I migliori 5 euri investiti in un mojito!
postato da: bocca alle ore 18:52 | link | commenti (6)
categorie: cucina, cazzaro
sabato, 03 novembre 2007

Finora

In questi giorni di vacanza, di cose ne sono state fatte.
Si tante, furchè la tesi!
Una mossa intelligente, direte.
Ma, non me ne pento.
O meglio quello che potevo scrivere l'ho gia scritto, ora è a revisionare e di starmene fermo a lasciarmi divorare il ventre dall'ansia e dall'angoscia non ne avevo voglia.
(devo dire che la questione "carta" è ancora in ballo, ma inizierò a pensarci da lunedì)
Cosi mercoledi sera sono andato a fare un giro a Bologna al Covo, bellino peccato per l'esubero di gente indie, ovvero magliette a righe, pantaloni aderenti (simil punk) a cavallo basso, ed occhiali da sole pure la sera...ovvero: un odio a pelle
Ieri giro in bici da senza cognizione Rolo -> Migliarina (Carpi) -> Ponte Vettigano (Novellara) ->  Fabbrico  ->  Rolo
non tanto per la distanza percorsa ma per certi punti attraversati (incroci , rotonde, ponti).
Oggi invece mi son dato alla attività domestiche quali: vangare e raccolta foglie cadute nell'orto...
postato da: bocca alle ore 17:16 | link | commenti
categorie: