"Essere schiavi dei nordisti non era facile.
Essere schiavi dei sudisti era difficile,
Ma è ben peggiore essere negrieri di se stessi."
Walt Whitman
C'è il caso che le parole della composizione non siano proprio le stesse, ma quello che conta è il messaggio...
In compagnia del mio mal di testa eccomi a rievocare le varie vicissitudini di sabato scorso.
Incastrasto da un "si" meledetto, mi son fatto coinvolgere, mio malgrado, in una gita fuori porta a Firenze per organizzare una pseudo festa di compleanno a sorpresa alla mia compagna di corso Linda (sò che apprezza questa definizione).
Pseudo festa a sorpresa, perchè è stata ordita in sua presenza durante un pranzo universitario.
E lei, la festeggiata, per non far scemare il desiderio si è detta persona estranea dei fatti.
Cosi all'alba del sabato mattina,erano le 9.00, siamo partiti tutti allegri e spensierati, o quasi, verso la nostra meta.
Infatti l'unico che è scampato al naufragio è stato Luke. Bloccato dai test medici, a lui molto cari, ma questa è un'altra storia.
I dispersi: l'homo, la laura, l'irene, la linda ( che forse era meglio mettere come prima perchè la festeggiata) e poi infine io.
L'inizio non è stato dei migliori: le signorine, hanno avuto la brillante idea di trovare un oggetto, un simbolo,un feticcio che potesse contraddistinguerci dagli altri. E fra le mille frattaglie cos è saltato fuori?
Una BANDANA, per di più VERDE.
Al che mi è venuto un coccolone, per tutta una serie di motivi.
Per il momento posso vantarmi di non avere problemi di calvizie giovanili, per cui gia mettermi la bandana mi dava da fare.
Se poi ripenso a certe scene di pubblico dominio, dove un certo S.B. va in giro per centri abitati con la bandana ed intona canzoni, mi viene male.
Ok, lui l'aveva bianca io verde.
Ma qui sorge l'altro problema: il fazzoletto verde è della Lega!
Aiuto!
Ma sempre per restare in ambito politico in autostrada ci accompagnano per buona parte del viaggio n° 3 pullman organizzati da AN, per andare alla manifestazione a Roma contro il governo.
E la natura ha fatto il suo decorso, dal pugno chiuso della mia mano fa capolino un dito!
Ma la vita è crudele, ma non l'ho inventata io!
Dovete sapere che quando ci siamo fermati all'autogrill per fare una colazione, mi vedo entrare nel locale un gruppetto di persone dagli abiti monocromatici (ndr: nero, guarda caso).
Al che siamo usciti e le mie convizioni hanno trovato conferma: era un pullman di AN.
Saliti in macchina, usciti dal parcheggio, tiro giù il finestrino ed esce una parola soladalle mie labbra.
"FAS***TI!!!"
E si è partiti, io felice come un bimbo, gli altri sbiancati!
Ma il viaggio è stato colorato anche da perle quali "oh stanotte non ho dormito nulla perchè non vedevo l'ora di partire e di divertirmi!!!!"

In effetti si sono divertite le signorire a pranzo ( davvero un ottimo pranzo fatto di assaggi di salumi e formaggi misti, ed il dolcino che non ha parole che lo possano descrivere a fondo) infatti la linda e l'irene sono uscite allegre, colte da ridarola fulminante, la laura invece le capitava ogni tanto di grufolare!!!
Tutto ciò con solo un bicchiere e mezzo di Chianti!
Il pomeriggio prosegue tranquillo e fra tutte le bellezze di Firenze, ne abbiamo, pardon ne hanno, scelta una.
Un negozio di Jeans!!!
Ma nonostante tutto alla fine è giunto lo svacco:





(sapete? faccio pilates!!!!omaggio alla fesetggiata.
lo sò, sarebbe da ruotare...)
Ora vaado ad occuparmi del mio sonno arretrato!

Eccomi a scrivere con il moccolo al naso, che sistematicamente tende a fare capolino dalle mie narici.
Dovrei scrivere un certo post, e lo scriverò ma ho bisogno di avere a disposizione un pò di tempo, per pensarlo, realizzarlo e pubblicarlo.
nel mentre riassumo le altre vicende della settimana.
L'altra sera ennesimo concerto di Benvegnù, con la supervisione di Gianluca Grignani, l'ho sempre ritenuto uno sfigato e l'ha confermato. Presentarsi in modo brillante da Benvegnù e alla sua band per proporli come "i nuovi Elio e le storie tese" diciamo non è una grande uscita, aggiungete che l'hanno sbolognato in fretta e lui, per far vedere che è un big, cosa fa?
Passa davanti al locale con il suo porche nero, fa inversione a 50 m. da un incrocio, su doppia striscia continua, fa fermare pure un bus notturno, sgasa e riparte!
toda joia toda tristeza!
La stessa sera arrivo a casa alle 3, dopo essere stato fermo 20 min al casello a Rolo, visto che dei simpaticoni di carabinieri non sapendo cosa fare e oltre ad averci controllato i documenti hanno attaccato pezza, ed io stavo morendo di sonno, ma anche questa è un'altra storia.
Ma arriviamo a oggi.
Dopo tre giorni riesco finalmente a ricevere, dall'efficente servizio postale comunale, l'atto legale di cui mi era arrivata notifica a casa!
Una bella multa indirizzata al sottoscritto! Piccola gioia da 163 euri e 2 punti in meno sulla patente!
Presa il 3 agosto alle 21.56!
Oggi pomeriggio ho condotto la mia personale Rivoluzione d'ottobre!
E' stata dettata dall'istinto, da necessità.
Porterà buoni frutti?
Sarà solo il tempo a rivelarlo!
“Fa che io sia travolto dal sentimento e impari a capire il cielo.
Saprò perché è azzurro.
E’ ragionevole pretendere di capire, come invece è irragionevole voler capire tutto.”
C. Saviane
Bar W(o)lf, presentazione "ufficiale" del disco di Benvegnù.
Siamo riusciti ad accaparrarci gli ultimi quattro posti disponibili.
Sarà stato il quinto concerto in un anno di Benvegnù, lo ammetto oramai è una sorta di droga, forse non è stato uno dei migliori, ma sempre pieno di passioni.
Cosa ben più grave è se martedi prossimo mi perdo "Marinai".
Come da qualche tempo a questa parte il concerto lo si può suddividere in episodi.
Prima parte seria, come la trilogia dei tessuti che ha caratterizzato tre suoi tour passati, solo canzoni pezzi nuovi, più o meno nuovi, e quelli del primo disco.
Subentra poi la parte più goliardica, con citazioni al prossimo spettacolo "Marinai", per poi chiudersi in un epilogo ad amplificatori spenti: viene chiesto al pubblico quali canzoni vorrebbero sentire.
Le richieste vengono eseguite a cappella,perchè l'ora è tarda e la mezzanotte è gia passata, accompagnati solo da una chitarra acustica e qualche sporadico colpo di batteria.
dalla rete:
Paolo Benvegnù ritorna con un nuovo progetto discografico a quattro anni di distanza dal suo esordio solista nel 2003 con 'Piccoli fragilissimi film'.
L'artista di Prato, che ha trascorso la maggior parte degli ultimi anni in tour, pubblicherà ad ottobre un Ep di cinque brani dal titolo '14:19', e nel febbraio 2008 il nuovo disco 'Le labbra', ancora in fase di registrazione.
L'Ep conterrà cinque brani, idealmente uno per ogni ora dalle 14.00 alle 19.00 del pomeriggio, tranne per le 17 (l'ora del tea):
1 La distanza', primo singolo e brano che sarà presente anche nell'album
2 'HungryThirsty',
3 'Nel silenzio',
Alle 17 è l’ora del tea. (Da consumarsi preferibilmente con il latte, grazie.)
4 'Cosa sono le nuvole'
5 'Lo spazio irregolare'.
Dopo l’ascolto, alle 20, si può andare a fare l’aperitivo, e parlare di cazzate, sperando di incontrarsi.
14:19, il tour.
Prima fase, la presentazione del nuovo lavoro discografico.
09 ottobre, Bologna, Bar Wolf
10 ottobre, Milano, La Casa 139
11 ottobre, Roma, Big Mama
Seconda fase, Marinai: dopo Idraulici il nuovo capitolo della “trilogia dell’acqua”.
16 ottobre, Bologna, Bar Wolf
17 ottobre, Milano, La Casa 139
18 ottobre, Roma, location segreta (appartamento privato)
Terza Fase, La Stanza: reading musicale
23 ottobre, Bologna, Bar Wolf
24 ottobre, Milano, La Casa 139
25 ottobre, Firenze, Festival della Creatività
Marinai, breve presentazione di Paolo Benvegnù. La Seconda Fiction Musicale. Seconda parte della Trilogia dell'Acqua. Dopo Idraulici, direttamente a casa Vostra Sbarca: Marinai! La Vera Risposta in 3D a Lost e all'Isola dei Famosi. Ispirata vagamente a Querelle de Brest, La Piece, assai più rigorosa dell'originale, Narra lo sperdersi di 4 Personaggi in un Naufragio abissale. Essi Invocano i Demoni, Perchè sono in Assenza di vento, Dello Spostamento del Cuore. Ansante. Di una Donna. Un Naufragio nell'Assurdo di 10.000 litri di Whiskey Scozzese. Con Luke O'Leary, Frankie Trapano, il colonnello Grunf e Alexeij Kronic. “una West Side Story che uccide le Attese di Beckett” - International Herald Tribune “William Shakespeare si sarebbe divertito..” - The Times “Carmelo Bene e Totò che giuocano in una ciotola” - Il Manifesto “Roma Ladrona” - La Padania.
Argomento: furto in università
Indagati: il sottoscritto, Simona ( aiutante che se e quando mi laurerò è in parte merito suo, ma anche di altri, che per il momento non cito)
Accusatore: pseudotecnico di laboratorio
Oggetto rubato: spatola arancione del 15-18 usata per tirare le argille
Oggi mentre ero in giro per laboratori la Simona mi chiede se avevo rubato io la spatola arancione dello psuedo tecnico di laboratorio.
La guardo.
Le chiedo se stava scherzando.
Cosa me ne faccio di una spatola simil muratore del 15-18 arrugginita?
Me lo chiede perchè l'accusatore si era recato da lei additandola come ladra di spatola, lei si è dichiarata innocente, e se non era stata lei il fato vuole che sia io il ladro (logica schiacciante!)
Io ho il vago sospetto che se entro in laboratorio gliela ritrovo subito, perchè sveglio com è l'avrà lasciata in un posto fuori dalla sua routine e " oddio mi hanno rubato la spatola!".
Ulteriore precisazione: armadio pieno di materiale di labotorio nuovo di pacca, mai usato, accumulato con il corso degli anni ricoperto da almeno 3 dita di polvere!
Ma nonostante tutto il ladro ha avuto il coraggio di fregare una spatola del '15-'18.
Questo è il mondo!