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venerdì, 27 luglio 2007

..That God Taxi Driver / Che Dio T(')assista

Perchè a volte basta solo una battuta per cambiare faccia alla serata!
Perchè a volte ce n'è davvero bisogno che dio t'assista quando si vuole organizzare la 2 grigliata nel giro di 5 giorni.
Perchè la tua pancia si ricorda ancora lo stato di calamità in cui era messa martedi sera, la notte di fuoco trascorsa a dovere dormire su di un fianco o al massimo a pancia in su, perchè erano dolori a a pancia in giù.
Perchè se ne ricordava ancora il mattino dopo la tua bocca con il sapore di carnazza che aleggiava dentro la tua cavità orale.
Perchè si spera che per un motivo o per l'atro questa grigialata non s'abbia da fare!
postato da: bocca alle ore 09:45 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, cucina, questo è il mondo
sabato, 21 luglio 2007

..la tua magia che muore, la mia magia che muore!

Ieri sera serata in disco!
Non una come tante, sarà stato il posto ( le piscine di Baiso),  dove tutta la terra che mi circondava faceva gobbe continue a differenza della pianura sterminata che contraddsitingue il mio paesino, sarà stata l'aria di montagna, ma era belo belo.
Tuttavia era troppo belo per essere vero!
Si va a fare un giro per la pista e vedo gente con strani stracci verdi al collo,al polso ed in fronte, subito non ci faccio molto caso, anche perchè trovare qualcosa di intelligente in gente che si veste house è praticamente impossibile.
Tutta via ogni mio dubbio viene dissolto quando il dj chiede di alzare le mani a tutti i GIOVANI PADANI in sala.
io: "COMEEEEEEEE?????? ""ma dove CA**O son finito???"
Fanno seguito imprecazioni che è meglio non riportare perchè potrei offendere qualcuno.
E cosi quasi per magia gli stracci verdi si trasformano in cravatte, in fasce da legarsi in fronte e trovare scritto "giovani padani", e tutti questi si mettono ad alzare le mani e ballare gioiosi del loro credo.
E tutto desiderio che si respirava all'ingresso era morto, nel vedere come certe signorine andavano in giro bardate di stracci verdi.
Di colpo era morto lo stupore.
postato da: bocca alle ore 16:45 | link | commenti (2)
categorie: sociale, mondo crudele, questo è il mondo
giovedì, 19 luglio 2007

Dalla Santeria a "La Tempesta"

da ascoltare la 3 domanda ed annessa risposta..in attesa del secondo disco
postato da: bocca alle ore 22:08 | link | commenti (2)
categorie: musica, sociale, questo è il mondo

si, no? ..non sò!

Ci sono dettagli che a volte ti fanno capire come puoi catalogare una giornata, ad esempio epica se giochi una personale finale di champions, normale se non succede nulla di particolare, oppure "no" perchè è no.
Ecco gli indizi:
- esci di casa e sei in macchina per strada , ti trovi ad un incrocio sfiori un frontale perchè uno si è dimeticato di fermarsi allo stop!
- stacchi una presa da un motore e ti vai a scontrare con la marmitta! risultato? una bella ustione sul braccio destro!
- a 5 minuti di distanza dall'ustione mi vado per sedere e mi fanno notare che dietro di me c'è un nido di vespe, con non chalance mi alzo e levo le tende...
Questo è il mondo!
postato da: bocca alle ore 17:40 | link | commenti
categorie: questo è il mondo
mercoledì, 18 luglio 2007

..strette tra i denti

In attesa di riprendere a scrivere qualcosa di "serio"...

Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi,
pronti da scagliare,
su facce vulnerabili e indifese,
sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi,
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose, indimenticate,
a lungo spasimate e poi centellinate,
sono frecce infuocate
che il vento o la fortuna sanno indirizzare

Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato,
un viso sordo e muto che l'amore ha illuminato,
sono foglie cadute, promesse dovute,
che il tempo ti perdoni per averle pronunciate
sono note stonate, sul foglio capitate per sbaglio,
tracciate e poi dimenticate,
le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire,
lo ammetto

Le mie parole son capriole, palle di neve al sole,
razzi incandescenti prima di scoppiare,
sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare,
piccoli divieti a cui disobbedire,
sono andate a dormire, sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare, si perdono al buio
per poi continuare

Sono notti interminate, scoppi di risate,
facce sovraesposte per il troppo sole,
sono questo le parole,
dolci o rancorose, piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre,
un bacio a testa prima del sonno un altro prima di partire,
le parole che ho detto, e chissà quante ancora
devono venire
.
Pacifico - "le mie parole"
postato da: bocca alle ore 22:29 | link | commenti
categorie: musica
sabato, 14 luglio 2007

..Vai col coleste-rolo

Ieri sera seconda grigliata nel giro di quattro giorni!
Non male come media.
Se va avanti cosi tra qualche giorno avrò un clone fatto al 100% da coleste-Rolo!
Ad ogni grigliata scopro gente nuova che mi legge, se da un lato mi fa piacere, d'altro canto vuol dire che d'ora in poi mi devo contenere nello scrivere caz***e.
Sarà difficile, molto difficile!
Nel mentre li saluto: "halo halo!"
E sabato prossimo altra grigliata!
Aiuto!
Và a finire che mi sognerò un mostro fatto di pancetta, coppa e costine che mi insegue e mi lancia la salsa funghi! ( visto che mi piace particolarmente!)
postato da: bocca alle ore 14:47 | link | commenti
categorie: riflessioni, cucina, cazzaro
giovedì, 12 luglio 2007

..E tutto è tranquillo

Pedalando fra le vie di campagna del mio paese ecco qualche foto della periferia di un paesino della bassa reggiana...
una cascina diroccata..



..un vecchio granaio in mezzo ai campi...


..un campo di girasoli che si piegano con il volgere della giornata..


..un uccellino sul filo del telefono


ed infine qualche cavallo dentro un recinto!



postato da: bocca alle ore 21:20 | link | commenti (2)
categorie: ambiente, cazzaro
sabato, 07 luglio 2007

..non usiamole solo per sbuccaire le cipolle

oggi giornata mondiale denominata "live Earth", e ci sta a pennello questo video!
Ben Harper: with my own two hands!
E' un disco che ho riscoperto l'altro ieri, e si tratta pure di uno di quei pochi orignali che ho,ed è davvero fiko!
postato da: bocca alle ore 13:14 | link | commenti (2)
categorie: musica, riflessioni, ambiente, sociale
giovedì, 05 luglio 2007

...l'angolo della cultura

Per curiosità, e un pò per volontà di conoscere meglio il proprio "nemico", ho fatto una ricerca  sull'essere evangelico, cosa vuol dire vivere da evangelico oggi!
Ecco cosa ne è saltato fuori questo! lascio a voi le riflessioni su questa religione!
(non è che voglio cercare una religione che mi rappresenti, sto bene come stò!)

Ecco alcuni passi! (anche questo post è risultato un pò lunghetto, ma bisogna informarsi bene a volte!)

[...]
Un evangelico è “un uomo o una donna del vangelo”. “Evangelico” deriva da “evangelo”, o “vangelo”. Per definizione un evangelico è una persona che si interessa dell’Evangelo. Questo, però, vuol dire di più che predicare ogni tanto l’Evangelo. Significa che per essa l’Evangelo è centrale. Certamente esso è il suo messaggio e il contenuto costante della sua predicazione, ma si tratta di più che un argomento della sua predicazione: l’Evangelo sta al centro del suo pensiero e della sua vita.

“Cristo morì”: la croce è il grande atto di base di Dio. “Per i nostri peccati”: è l’ostinato fatto che rese necessaria la croce. Esso rivolge la nostra attenzione alla verità che in ogni membro della razza umana c’è qualcosa che tende al male piuttosto che al bene. Di questo è stata fatta una caricatura come se gli evangelici credessero che ogni membro della razza umana sia sempre il peggio possibile. Non è vero. Essi dicono che nessuno di noi è perfetto, che nessuno di noi fa ciò che nel profondo del suo cuore sa che dovrebbe fare, che nessuno è all’altezza di ciò che Dio prescrive per l’essere umano.

(il paragrafo che segue secondo me è una bomba!)

Questo impedisce all’evangelico di esaltarsi all’idea di una qualsiasi utopia terrena. Certo, egli si unirà a qualunque genuino sforzo si faccia per il miglioramento della condizione umana: questo è riflesso dell’amore che egli vede manifestato sulla croce. Noi oggi ci rendiamo conto più che mai quanto siano importanti i nostri doveri verso il prossimo. Tutto ciò è indiscutibile. L’evangelico, però, non ripone la sua fiducia negli sforzi umani. Egli è un pessimista. Egli vede come tutte le dittature, sia di destra che di sinistra, abbiamo portato all’oppressione. Egli vede come le democrazie troppo spesso cadono nel pantano di burocrazie senz’anime. L’evangelico farà del suo meglio per fare funzionare qualsiasi sistema, ma egli non ripone la sua fiducia in sistemi. Ogni sistema non può altro che operare sul materiale del tutto difettoso di esseri umani peccatori. L’evangelico vede questo chiaramente: che l’uomo sia un peccatore pone dei chiari limiti alla sua capacità di operare il bene, e questo pone fine alla possibilità di raggiungere il bene ultimo. Il fatto che egli sia un peccatore significa che egli non potrà in alcun modo operare per la sua eterna salvezza. Il peccato lascia un segno indelebile sulla vita quaggiù ed ha fatali conseguenze per l’aldilà.

Con la Scrittura gli evangelici insistono che la redenzione è sia oggettiva che soggettiva. Essa comporta degli effetti su di noi, ma i suoi effetti non sono limitati alla nostra esperienza soggettiva. Interi libri sono stati scritti sulla redenzione e continueranno ad essere scritti fino al ritorno del Signore. Essi ci aiutano un po’ a comprendere quel grande atto di redenzione, ma nessuno di essi può spiegarlo completamente. Come potrebbero? Sono stati scritti da peccatori, gente immersa nel male di questo mondo a cui di fatto contribuiscono. Non possono porsi al di fuori d’esso e vedere ciò che per esso si può fare. Per l’evangelico, però, la cosa più significativa non è la nostra incapacità a spiegarla. La cosa più significativa è che Cristo è morto per i nostri peccati. Tutto ciò che era necessario fare è stato fatto. Nulla può essere aggiunto a quella perfetta opera divina.

Messo a confronto con la croce io posso risponderle favorevolmente e volgermi a Cristo con fede ed amore, oppure posso indurire il mio cuore. Rispondere favorevolmente all’amore di Cristo significa diventare una persona differente. L’intera struttura della mia vita cambia. Gli evangelici hanno sempre insistito sulla necessità della conversione.  Il tempo non è rilevante. Il fatto di volgersi di fatto a Lui è tutto. Questo accade a tutti coloro che vengono a Cristo con fede. L’evangelico non dispera di nessuno. L’evangelico è un ottimista.(?????)

E’ facile vedere la croce come un magnifico incentivo alla pigrizia. Cristo ha fatto tutto. Io non posso fare nulla. Quindi non farò nulla. Questo però non è il modo in cui il Nuovo Testamento vede la questione. Giovanni può scrivere: “In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio (noi non comprenderemo mai l’amore se partiamo dalla parte dell’uomo), ma che lui ha amato noi e ha mandato il suo Figlio per essere l'espiazione per i nostri peccati. Carissimi, se Dio ci ha amato in questo modo, anche noi ci dobbiamo amare gli uni gli altri” (1 Gv. 4:10,11). Notate i verbi che usa Giovanni. Noi “ci dobbiamo” amare l’un l’altro. L’amore non è un’occupazione per cittadini pigri e sentimentali poco inclini all’azione. E’ un imperativo posto da Dio a tutto il popolo di Dio come la risposta più appropriata al Suo grande amore ed è un amore che trabocca in attività per gli altri come afferma una volta per sempre 1 Corinzi 13. L’amore è esigente. Cristo non è morto per una cristianità “rispettabile e borghese”. Basta con queste stupidaggini! Cristo è morto per i nostri peccati, morto per eliminare il peccato e per renderci gente che ama in modo autentico.

Noi della razza umana conosciamo l’amore per gente attraente, per gente bella, per gente che ci ama. L’amore di Cristo è per i peccatori (Ro. 5:8), un amore che sradica il peccato e estirpa il nostro egocentrismo, affinché l’amore diventi la nostra unica sorgente. Questo significa, in primo luogo che noi amiamo altri credenti. (e chi non crede????? non viene amato..qua è crisi!!!!:-P)

L’evangelico vede la chiesa, l’amata comunità cristiana, come parte integrale dei propositi di Dio. In secondo luogo, significa amare coloro che ne stanno fuori. Significa essere gente amorevole, perché noi siamo seguaci di Colui che è morto per i peccatori. Significa evangelizzazione, azione per portare ai peccatori il più grande dono che possediamo.

La croce, però, non parla solo d’amore, ma anche di umiltà. Oggi ci vien detto che “piccolo è bello”. Messo in questi termini il pensiero non è nuovo. La sua essenza, però, è sempre stata una componente della religione evangelica. La croce condanna ogni tentativo proditorio di asserire sé stessi. Come potrebbe una persona che avesse capito il significato della croce cercare grandi cose per sé stesso? L’evangelico è servitore del popolo (questo mi piace hihi) di Dio, servitore della chiesa, servitore della comunità di cui è parte. Egli è uno che ha udito l’appello a portare la sua croce (Lu. 9:23). Il suo stile di vita è diverso proprio per quello che la croce significa per lui.

“Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture”. Il riferimento che qui si fa alle Scritture significa che la morte di Cristo era in linea perfetta con la volontà del Padre. Nella redenzione si manifesta un grande proposito divino, rivelato e sviluppato attraverso la Bibbia.

Gli evangelici hanno sempre posto un grande accento sul ruolo centrale della Bibbia. Questo non ha a che fare con un dogmatismo perverso, ma con la profonda convinzione che è essa è importante per la fede cristiana. Molte religioni del mondo sono religioni di idee. Si potrebbe dire che in quei casi sono le idee e non la gente che conta. Si potrebbe dire che non importa per loro più di quel tanto che sia veramente vissuto uno che si chiamava Gautama Buddha o Maometto. Ciò che per loro importa è che vi siano grandi idee associate ai loro nomi e che per quelle idee vivano milioni di nostri simili.

[...]
Concludo dicendo che questa religione mi prende cosi a pelle un pò male...molto male! uff!

postato da: bocca alle ore 20:49 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, cazzaro, post criptici
domenica, 01 luglio 2007

..Ti Disintossica Le Vene(...?!?)

(premessa per il lettore:il post è un pò lunghino, ma sempre avvincente! nel dettaglio si tratta del riassunto delle 2 giornate di mare appena finite!)
Bellino, eccome potrei definire il weekend trascorso al mare, lontano dalla tecnologia, dal computer, internet, l'e-mail e tutto il resto che troppe volte scandisce il tempo della mia giornata, niente musica nel lettore mp3,anche perchè non l'ho preso su!!!
Ma partiamo dall'inizio!
Venerdì ora di pranzo.
Si parte e dopo aver scontato il mio consueto ritardo di 10 minuti: destinazione Marina di Ravenna.
Meta scelta non tanto per andare alla Notte Rosa o per la Duna degli Orsi, ma per vedere una grande pozzanghera che qualcuno chiama mare, l'unica che forse vedrò quest'estate se non va in porto la spedizione di piccoli geologi in Puglia, e per festeggiare la laurea di Lukky!!
Accanto a noi iniziano a  scorrere molti posti conosciuti l'estate scorsa a tirocinio, da S. Giovanni in Persiceto, a S. Agata, e via dicendo, ci si ferma a fare una sosta pranzo a Bagno di Romagna. Giovanni, mio fido co-pilota, viene incaricato di chiedere specifiche per un parco dove poter mangiare all'ombra di una pianta e non  su di una piazzola di cemento.
Vediamo un passante, lo fermiamo. E'  un giovane,  un  tipo giusto!
"scusa dove è un parco? si insomma un parchino dove poter fare una sosta???"
"vi dovete fare una canna???"
noi colti alla sprovvista dalla controdomanda, mai aspettata" gli diciamo no sinceramente no. volevamo solo pranzare in un posticino carino che non fosse una gettata di cemento"
"ah ok, comunque io quando avevo 15 anni andavo la in fondo (indiccando la strada), ma non sò se ci sia ancora!!"
"grazie lo ostesso proviamo!"
Come volevasi dimostrare tutto il parchino era stato lottizzato e del campo dove andava a fumarsi le cannette il tipo oramai è solo un suo ricordo di gioventù!!!
Non demordiamo e troviamo lo stesso  qualcosa dove poter fare un pranzo a base di panini!!
Ripartiamo diretti al camping.
Il viaggio prosegue sempre senza grossi problemi e all'insegna di un'allegria senza fine!
Tralasciando i dettagli dell'accettazione e la finale di chiampions che ci ha accolti, da brave "giovani marmotte" ci dedichaimo alla fase montaggio tenda.
Il tutto alle 16.30 del pomeriggio che ha prodotto una lieve produzione di sudore attorno al mio corpo!
Già li, vai con gli sfottò( bella ricopensa per un professionista quale il sottoscritto che si preoccupa di portare la gente al mare...:-P )
Dopo questa doccia
imprevista di  gocce di sali minerali impregnate di gioia  in attesa che il resto della gente arrivasse, si và in spiaggia!
Rientro al campeggio,doccina, cenetta ad un chiostro e giro per il locali!
Riassunto della serata:
- tra i locali: noi eravamo eventuali prede in quanto carne fresca vista la media della gente dentro che si avvicinava alla metà del secolo!!
- signorina special guest del week-end si rompe l'unghia di un dito del piede, ed il sottoscritto alla visione di ciò stava per svenire ...
Ricongiunti con gli altri, si fa un'altro giro per il paese e poi ci si ritira nelle rispettive tende!
Il mattino seguente.
Sveglia, lavaggi necessari per l'igene personale e via in spiaggia dalle 10.00 del mattino e del  18 del pomeriggio.
Invebitabili  i risultati gente  rossa come un peperone calabrese, altra, come il sottoscritto, divenuto nero come carbonella  (la fortuna dell'essere a volte un piccolo jamel!!hihihi).
Aperitivo own-made a base di bozze di vino e di salatini e patatine!
Rientro alla base, doccina e poi cena( sempre spartana e sempre nello stesso gazebotto della sera prima).
Il viaggio,mio e del mio pard Giovanni, era accompagnato da una birra ( che a me fa c....e) e da una presunta bottiglia di the, dove in realtà c'era gin e coca.
Urendo!
Piccolo inciso telefonico del venerdi mattina:
"oh tony ma a te che fa c....e la birra cosa vuoi?"
"bah prendi del gin e della lemonsoda da fare gin-lemon!"
"ok tony!"
Fine dell'inciso.
Dite che si fosse ricordato di tutto?
Siii, tutto tranne il "lemon", tutti sanno però che il gin da solo è urendo ed andare in giro di sera con una bottiglia di gin, non è il massimo della raffinatezza!
Per tentare di tappare la falla si è ricorsi alla coca cola, ma non ha dato gli effetti desiderati!
Il cocktail(s) ottenuto era alquanto imbevibile, se si aggiunge che il tutto era piacevolmente caldo!
in Duna mi trovo con Luke, parliamo un pò, stranamente ero più allegro io di lui!
Il malefico intruglio era però davvero imbevibile e cosi lo si inzia a propinare a destra e manca!
Riassunto personale della serata:
- alle 2 a letto anche perchè il giorno dopo mi aspettava il viaggio di ritorno!
- alle 4 rientra il mio compagno di tenda!
nel mentre che apre la tenda, fa entrare una folata di bora romagnola che colpisce il mio ventre tenero e mi vedo costretto a ritirami sotto il sacco a pelo!
Ma alle 5 c'è qualcosa dentro me, che è sbagliato e non ha limiti, i sudori freddi mi assalgono e trovo costretto ad uscire a spron battuto ignorando le domande del compagno di tenda.
Mi ritrovo Appoggiato all'albero - stendino e abbassare lo sguardo!
Non perchè avessi sbagliato qualcosa durante la serata e colpito da sensi di colpa micidiali, ne tanto meno avevo lo sguardo rivolto al cielo stellato a pensare a chissà cosa!
Mentre lo sguardo era basso e mesto e qualche gocciolina che solcava il mio viso, il mio cavo orale espelleva fluidi.
Dopo aver "concimato", per evitare che delle fragranze primaverili accogliessero il resto della gente quando si sarebbero svegliata, mi dedico alla ricerca di una bottiglia per poter annaffiare la zona concimata e da vero professionista, quale sono, porto a termine  l'opera!
Bien dopo tutta questa pappardella il lettore si immagina che segua una carrellata di foto, invece no!
Se si pensa che gli aneddoti siano finiti  vi sbaglaite.
Sono io che li interrompo qua perchè mi sono stancato di scrivere!
Forse domani lo riprendo e scrivo altri aneddoti!
"Difendo la mia immagine
La sua riproduzione:
Io sono la memoria!
E il resto è un’opinione"
postato da: bocca alle ore 21:08 | link | commenti (6)
categorie: cazzaro, vacanze - viaggio, questo è il mondo