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giovedì, 31 maggio 2007

..senza chiedersi perchè

forse con domani si chiude un ciclo
ultimo esame
sarà un' unico atto?

Siamo troppo suggestionabili
Infantili ed interpretabili
siamo troppo suggestionabili
Ci muoviamo ma siamo immobili 
postato da: bocca alle ore 23:54 | link | commenti
categorie: scuola, questo è il mondo
martedì, 29 maggio 2007

..l'inutilità della puntualità

Condizioni climatiche
che mi rendono sterile
che sia in ritardo cronico di 5-10 minuti ora oramai è consuetudine..
ieri sera alle 21.00 dovevo essere alla riunione settimanale dell' avis..
esco di casa alle 21.20, niente accendo la macchina, alzo lo stereo stereo e parto...
ma quando son così mi fai passare per minchione
in fondo ero un tuo organo vitale
o mi ricordo male?
...mi ricordo male!
ma si dai le cinture non le metto tanto devo fare 800m, c'è un freddo porcellino in bici proprio non ne ho volgia di andarci...
strada principale, dietro la chiesa, c'era appostata una pattuglia di carabinieri...
paletta
e adesso si che sono un bel minchione
io pollo che una certa nonchalance tendo la mano destra ad afferrare la cintura e accosto...
si avvicina uno dei due.."favorisca patente e lib(b)retto" in tipico accento più che reggiano direi reggino...
gli consegno il tutto
"lo sà che sono 5 punti andare in giro senza cinture???"
coff coff  ehhmm emhh...si
(beccato in pieno, della serie mega cartello affisso sulla macchina con scritto "qui babbeo!!!")
"cosa fa ?"
eh??
studia, lavora, cosa fa???
ahh faccio geologia!!!
lui con sguardo del tipo io vengo dalla luna e dopo una pausa di silenzio "l'università??"
eh si si!!
ahh
non è che potrebbe abbassare lo stereo????
ma tu mi presti fede
perchè fuori non si vede
si si scusi faccio subito!!dove stava andando??
è a dir la verità alla riunione avis del lunedi sera, ero in ritardo e mi son dimenticato di mettere la  cintura...
cosa farete quando la novità che rappresentate sarà finita?
vi appellerete all'inutilità della puntualità

va beh aspetti qui che controlliamo!

..secondi interminabili..

torna mi consegna la patente e mi ricorda di mettermi la cintura!!!
ma se guardassi dentro quel che dico
mi vedresti urlare quanto son contento!!!!

grasissima!!!!evitati  70 euri di multa e ancora integri i miei 22 punti sulla patente
postato da: bocca alle ore 14:38 | link | commenti (4)
categorie: musica, questo è il mondo
martedì, 22 maggio 2007

..avete mai visto davvero una salamandra?

La salamandra
La storia, le leggende, la mitologia, la simbologia di un animale enigmatico che ha cristallizzato attorno a sé la fantasia umana
Anno 1985
Rizzoli editore
Collana L'Ornitorinco
INDICE

1. Carta d'identità della Salamandra salamandra
2. La salamandra nella filosofia naturale greca
3. La salamandra nel "Fisiologo" alessandrino
4. La salamandra depilatoria e sterminatrice dei romani
5. la leggendaria salamandra/fenice nella cultura arabo-persiana
6. Magia della salamandra nella tradizione ebraica
7. la salamandra cristiana e il fuoco di virtù
8. Dove S.Agostino usa la salamandra per dissertare sulle pene dell'inferno
9. Nel mitico serraglio dei bestiari
10. La salamandra amorosa e il fuoco di passione
11. La salamandra esoterica e il fuoco di saggezza
12. La salamandra araldica
13. Bizzarrie popolari e lumi della ragione
14. Temi e problemi di salamantropologia culturale





"...Vista, posseduta e stretta tra le mani...velenosa e irritante...ma oscuramente bella...fuggevole e metamorfica si nascondeva tra le foglie del suo paludario..mi scrutava mentre ammirata studiavo la sua mutevolezza... "

dopo qualche incertezza, mi sono convinto e domani vado in Feltrinelli a prenotarlo!!
postato da: bocca alle ore 21:13 | link | commenti (2)
categorie: musica, riflessioni, lettura
lunedì, 21 maggio 2007

...io penso alla bugia affascinate

altro articolo tratto da repubbilca.it

belo belo!
Voglio precisare che lo pubblico per far riflettere su come girano un pò le cose, il mio intento non è fomentare nessuna forma di odio..

Video della Bbc, Santoro spacca la Vigilanza: "Non c'è nulla che possa impedirmelo"

Rifondazione: "Censura preventiva, sono esortazioni inaccettabili"
Lainati (Fi): "Vendetta della sinistra estrema contro il Family Day"
(mio unico commento personale che cosa centra l'inchiesta sui preti pedofili con il family day, visto che i preti nonpossono avere una famiglia????)

ROMA - Di notizie ufficiali "in senso contrario" non ne ha ancora ricevute. Quindi, "essendo ogni cosa a posto dal punto di vista dell'iter burocratico aziendale, mi aspetto che domattina vada tutto a posto". Michele Santoro fa il punto sulla sua richiesta di acquisto ("Per la quale non ho bisogno di autorizzazioni particolari") dell'inchiesta Sex Crimes and the Vatican, intorno al quale vuole costruire una puntata del suo Annozero. Ovvero il  documentario mandato in onda nel 2006 dalla Bbc e diffuso su internet nelle settimane scorse, tanto da diventare un vero fenomeno della Rete, grazie anche alla traduzione con sottotitoli in italiano. Un film (che la Cei ha già bollato come "infame calunnia ") che racconta alcuni casi di pedofilia che coinvolgono ecclesiastici negli Stati Uniti, in Irlanda e in Brasile, e soprattutto mostra il ruolo avuto, nell'insabbiare gli scandali, dall'allora cardinale Joseph Ratzinger. (il nome non mi è nuovo dove l'ho già sentito, ora non mi ricordo...)

La questione agita la Rai. Il presidente della commissione di Vigilanza, Mario Landolfi (An), appreso che "la direzione generale si accingerebbe a esaminare la proposta d'acquisto" del documentario, auspica che il direttore generale dell'azienda, Claudio Cappon, "non aderisca alla richiesta" del giornalista: lasci pure a Santoro "la palma del martirio - dice Landolfi - ma eviti di trasformare il servizio pubblico radiotelevisivo in un plotone mediatico di esecuzione pronto a fare fuoco sulla Chiesa e sul Papa".
Un'esortazione "inaccettabile", replicano Giovanni Russo Spena e Gennaro Migliore, capigruppo di Rifondazione in Parlamento e membri della stessa Vigilanza, che definiscono quella di Landolfi "censura preventiva" e osservano che "se dovessimo accettare imposizioni da parte delle gerarchie ecclesiastiche su questo terreno, sarebbe davvero gravissimo". Il consigliere Sandro Curzi non dà giudizi sul documentario "perché non l'ho visto ma della Bbc mi fido molto: siamo un Paese strano, si loda sempre la Bbc e se ne fa un esempio per la Rai poi, appena si dice che Santoro vorrebbe usare questa inchiesta, le polemiche scoppiano in anticipo".

Addirittura parla di "vendetta per il Family Day" il capogruppo di Fi in Vigilanza, Giorgio Lainati, che lancia l'allarme sul "livello di strumentalizzazione" della vicenda e sul fatto che "la sinistra comunista ha da tempo scatenato, sui media, in particolare nei programmi dei loro fiancheggiatori nella Rai, un'offensiva anticlericale su più fronti. Evidentemente - deduce Lainati - l'enorme successo del Family Day ha scatenato la sete di vendetta degli ambienti della sinistra più estrema".

Intanto, Santoro ribadisce: "Gli ok di prammatica per questo tipo di acquisto ci sono tutti e, dal mio punto di vista, non c'è nulla che possa impedirlo". Di fatto il giornalista, che ha il grado di direttore (ad personam) ed è responsabile editoriale della trasmissione, in onda il giovedì su RaiDue, può procedere a simili acquisti - si parla di una cifra di 20 mila euro - in forma autonoma, solo espletando una procedura burocratica.

Si è parlato di un nulla osta da parte di Antonio Di Bella, direttore del Tg3, che ha la vigilanza su Annozero
ma solo relativamente all'applicazione della par condicio in questo periodo pre-elettorale (visto il rifiuto di Mauro Mazza, direttore del Tg2, cui sarebbe spettata per contiguità di Rete). Il nulla osta, quindi, può riguardare solo il fatto che il documentario della Bbc non influisce sugli equilibri della par condicio, ma non può avere relazioni con i suoi contenuti o, tanto meno, sulla valutazione se trasmetterlo o no. Valutazione editoriale che solo il direttore generale può assumersi.

postato da: bocca alle ore 19:55 | link | commenti
categorie: riflessioni, questo è il mondo
sabato, 19 maggio 2007

..immagini musica parole


postato da: bocca alle ore 14:57 | link | commenti
categorie: musica, riflessioni
venerdì, 18 maggio 2007

...servizio d'(in)utilità pubblica

la mia latitanza di questi gironi dalla rete non è per mia volontà, ma la mia alice adsl ha deciso di andarsene in vacanza per un tempo indeterminato..
per cui andrò a scrocco dove capita di internet per ricordarsi come gira il mondo..
( ora scrivo dall'università )
comunque in sintesi questa settimana:
->  ieri sera ho visto bepep grillo: bellino
->  martedi sera a nuoto pensavo di essere un diapiro del mantello che si muove attraverso moti convettivi ( stavo verametne male)
-> oramai ho non ricordo più il sapore che ha il cibo all'ora di pranzo visto che a parte oggi ho sempre pranzato ad orari tipo 14.30- 14.45 solo un misero panino, solo per non rantolare a terra...
questo è più o meno  tutto!
postato da: bocca alle ore 14:05 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, questo è il mondo
sabato, 12 maggio 2007

..Piccolo omaggio

Gentile omaggio a chi oggi è al family day, ma non solo.
Alessio Bonomo - "La croce", brano portato a San Remo nel 2000.
(Uno che và a san remo con un pezzo cosi è un genio!)


E ognuno ha la sua croce,
ma certe croci sono enormi
ognuno ha la sua croce
ma certe croci vanno in fiamme
ti divorano le spalle
e ti spezzano le gambe
e ognuno è un falegname
e costruisce nuove croci
e le butta sulla gente.
E c'è chi da questo orrendo costruire
ne esce pure vincitore
vincitore sulle spalle
di chi piano piano muore...
Roba da spaccargli un palo in mezzo agli occhi
o da perdonarli
da baciare la terra coi ginocchi
e rimanere... così...
disarmati sotto il cielo
come una lampadina ancora accesa
nonostante sia mattina...
postato da: bocca alle ore 12:56 | link | commenti (3)
categorie: musica, sociale
giovedì, 10 maggio 2007

...la ragione se n'è andata già in vacanza

sono ad un passo ( uno di numero ndr)da finire gli esami, e sono proprio esausto...
ho voglia di una vacanza, di mare, di spiaggia, di rilassarmi un attimo, di tirare fiato...
apro gli appunti di petro e mi ci addormento sopra...
mi è pure passata la voglia di andare a correre...
oramai conosco il giro a memoria potrei farlo ad occhi chiusi, anche farlo alla rovescia, il giro ma mi ha davvero nauseato...
stasera giusto per ricordare il sapore dell'acqua vado a nuotare, non è come essere al mare, ma  bisogna anche accontentarsi ...
nuotare è poi una parola un pò grossa,  almeno da apprezzare  lo sforzo,  farò 2-3 vasche per poi gettarmi nella vasca dei bimbi...
ed iniziare a fare i giochi con l'acqua...
mi manca solo il secchiello, la paletta,  un pò la sabbia e il cappellino e aggiungiamo  pure le paperelle, per quanto riguarda il salvagente faccio senza, visto che ogni volta che avvicino alla mia bocca qualsiasi forma di cibo ricevo elogi sui miei addominali, ben sviluppati ( che secondo me non è vero, ma questo è un altro discorso), da tavola...
postato da: bocca alle ore 20:13 | link | commenti
categorie: cazzaro, post criptici, sano-sport
martedì, 08 maggio 2007

...era la notte buia dello Stato Italiano, quella del 9 maggio '78

alcuni passi tratti da una nota biografica di Peppino Impastato:

"Arrivai alla politica nel lontano novembre del '65, su basi puramente emozionali: a partire cioè da una mia esigenza di reagire ad una condizione familiare ormai divenuta insostenibile. Mio padre, capo del piccolo clan e membro di un clan più vasto, con connotati ideologici tipici di una civiltà tardo-contadina e preindustriale, aveva concentrato tutti i suoi sforzi, sin dalla mia nascita, nel tentativo di impormi le sue scelte e il suo codice comportamentale. E' riuscito soltanto a tagliarmi ogni canale di comunicazione affettiva e compromettere definitivamente ogni possibilità di espansione lineare della mia soggettività.[...]
Ma io mi allontanavo sempre più dalla realtà, diventava sempre più difficile stabilire un rapporto lineare col mondo esterno, mi racchiudevo sempre più in me stesso. Mi caratterizzava sempre più una grande paura di tutto e di tutti e al tempo stesso una voglia quasi incontrollabile di aprirmi e costruire. Da un mese all'altro, da una settimana all'altra, diventava sempre più difficile riconoscermi. Per giorni e giorni non parlavo con nessuno, poi ritornavo a gioire, a riproporre: vivevo in uno stato di incontrollabile schizofrenia.[...]"

Viene assassinato il 9 maggio 1978, qualche giorno prima delle elezioni e qualche giorno dopo l'esposizione di una documentata mostra fotografica sulla devastazione del territorio operata da speculatori e gruppi mafiosi: il suo corpo è dilaniato da una carica di tritolo posta sui binari della linea ferrata Palermo-Trapani. Le indagini sono, in un primo tempo orientate sull'ipotesi di un attentato terroristico consumato dallo stesso Impastato, o, in subordine, di un suicidio "eclatante". Il caso giudiziario è stato chiuso e riaperto per ben tre volte, sino ad arrivare all'attuale processo, ancora in corso, nei confronti del boss di Cinisi Gaetano Badalamenti e del suo complice Vito Palazzolo, accusati di essere i mandanti del delitto.

postato da: bocca alle ore 20:32 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, sociale
lunedì, 07 maggio 2007

..caro amico ti scrivo

tratto da repubblica.it

è effettivamente un pò lunga, ci sarebbe anche la risposta, ma quello che mi interessa è il dubbio che viene sollevato...

"Aiuto, sono di sinistra
ma sto diventando razzista"

GENTILE Augias, ho 49 anni, vivo a Roma, lavoro al Quirinale, ho studiato, leggo buoni libri (credo e spero), mi interesso di politica, leggo ogni giorno 2 quotidiani, guardo in tv Ballarò e Matrix e voto a sinistra, sono stato candidato municipale per la Lista Roma per Veltroni. Cerco di insegnare alle mie figlie i valori della tolleranza e della nonviolenza, dell'importanza dell'istruzione, delle buone letture e dello studio, l'etica del lavoro e del sacrificio per ottenere qualcosa di duraturo e vero nella vita.
Lotto ogni giorno, al loro fianco, contro la cultura del nulla e dell'apparire, contro i Tronisti e le Veline e i Grandi Fratelli.

Ma questo è un altro discorso e quindi torno subito a me ed alla mia richiesta di aiuto.
A 49 anni sto diventando un grandissimo razzista e non riesco a sopportarlo.

Non c'è stata una molla scatenante, un atto di violenza compiuto verso di me o la mia famiglia o amici, ma un continuo stillicidio di fatti letti, di violenza vista, di sicumera da impunità, di moralità calpestata, di identità violata e violentata, di fatti raccontati da persone sconosciute su un tram o una metropolitana.
Ad una signora anziana che ha tossito (forte e ripetutamente) sul tram la giovane ragazza slava seduta davanti a lei ha detto: "Se sei malata devi scendere, vecchia!!". Alle mie rimostranze sia la ragazza che il suo accompagnatore hanno semplicemente risposto: "Tu che c.. o vuoi, fatti i c.. i tua", proprio così tua, alla romana.

Altro giro sul tram, affollato. Sale una vecchietta, si avvicina ad una ragazza di colore, la più vicina all'entrata e seduta tra altre 2 persone anziane e, gentilmente, le chiede il posto: prima non risponde e poi, all'insistenza dell'anziana biascica un "vaffanc.. vecchia puttana". Il vecchietto seduto si alza per darle il posto: io intervengo per dire che non è giusto, lei è giovane e può benissimo alzarsi per una vecchietta. Quella si alza, mi guarda, dice qualcosa e poi mi sputa la gomma americana che ciancicava: l'ho presa per il colletto e l'ho sbattuta fuori dal tram, alla fermata. Tutti ad applaudire ma io mi sono vergognato come un ladro per la mia reazione ed alla fermata successiva sono sceso.

Lavorando al Quirinale ogni tanto vado a comprare un panino in piazza Fontana di Trevi: ho sventato 2 borseggi da parte delle zingarelle. Ad un turista di Palermo ho fatto recuperare tutto il bottino che gli era stato trafugato e, appena mi accorgo della loro presenza di branco in caccia, avverto la polizia che staziona alla fontana: nessuno si muove perché devono stare vicino alle moto o alle macchine.
Ed allora capisco che Fontana di Trevi è terra di nessuno, tra decine di venditori di pistolette che fanno le bolle di sapone e di quegli aggeggi rumorosissimi che si lanciano in aria e fanno il verso dei grilli mentre le bande imperversano.

Di fronte agli stupri che avvengono, troppo frequentemente, in varie città italiane, mi chiedo: e se io stuprassi una giovane araba alla Mecca o a Casablanca, se venissi preso dalla locale polizia a cosa andrei incontro? E se a Bucarest, in metropolitana, avessi accoltellato un giovane rumeno per una spinta ricevuta, che mi avrebbero fatto le locali autorità? Perché devo essere sempre buono ed accogliente con i nomadi, ahi tasto dolentissimo e pericolosissimo, quando questi rubano, si ubriacano, violano la mia casa e la mia intimità, quando rovistano nei cassonetti e buttano tutto fuori, quando mendicano con cattiveria e violenza, quando bastonano le immigrate che non vogliono prostituirsi, quando sbattono i bambini in strada o mandano i figli a scuola con i pidocchi?

Perché se chiedo l'espulsione immediata dei clandestini violenti e ladri e meretrici e protettori di meretrici vengo immediatamente accostato a Eichmann?
Perché lo schieramento politico che mi rappresenta, se io chiedo certezza delle pene e della detenzione, mi risponde con Mastella che nomina direttore generale del Ministero di Grazia e Giustizia quel Nuvoli Gianpaolo che, secoli fa ormai, ai tempi di Mani Pulite, ebbe a dire di Borrelli "se il procuratore fosse condotto alla forca sarei in prima fila per assistere all'esecuzione"?

Perché quando Fini, allora competitor di Rutelli a sindaco di Roma, propose di spostare i campi nomadi fuori dal Gra di Roma, tutti noi della sinistra (quindi me incluso ed in prima fila) gridammo "tutti i fascisti fuori dal raccordo" ed ora, a più di quindici anni di distanza, prevale l'idea del mio sindaco e del prefetto di compiere in tutta fretta questa operazione smentendo così, sostanzialmente, tutta la politica fin qui seguita dell'integrazione e dell'accoglienza solidale?

Perché devo sopportare lo strazio umano di vedere per le strade, di giorno e di notte, giovanissime prostitute schiave senza che a qualcuno, di destra prima e di sinistra ora, sia venuto in mente di vietare la prostituzione in strada cambiando semplicemente la legge in vigore? Però se i cittadini delle zone interessate scendono in strada e reclamano, con le ronde e con le fiaccole, un minimo di decenza ed anche di lotta alla schiavitù ecco subito le anime belle gridare al fascismo ed al ritorno delle camicie brune.

Sta crescendo ogni giorno di più l'intolleranza, sta montando l'odio per lo straniero e nessuno fa nulla per spegnere queste pericolosissime braci. Centinaia di persone come me, che hanno sempre litigato con tutti per difendere chi entra in questo Paese, che si sono battute come leoni contro l'intolleranza e la violenza xenofoba, sono stremate e ridotte, ormai, alla schizofrenia. Io voglio spegnere quelle braci prima che si trasformino in un incendio di rancori e violenza, non voglio lasciare più il monopolio della legalità alla destra e quindi non capisco, perché dare il voto locale agli immigrati, dopo 5 anni di permanenza nel nostro Paese, quando in nessun grande Paese dell'Europa Occidentale questo avviene.

So benissimo, come tutti gli italiani, che in Italia, ogni giorno, mille e più reati, anche odiosissimi, vengono compiuti da miei connazionali, nessuno crede veramente che la sicurezza venga messa a repentaglio solo dagli immigrati, non voglio e mi opporrò con tutte le mie forze al dagli allo straniero. Ma voglio legalità, voglio la cultura della legalità in questo benedetto Paese, voglio che chi sbaglia paghi.
Claudio Poverini
postato da: bocca alle ore 17:18 | link | commenti (9)
categorie: riflessioni, sociale, esperimento