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sabato, 30 agosto 2008

Dove si va da qui?

Che cos è un "evento"?
A questo proposito mi viene in aiuto il dizionario de Mauro. Ecco le definizioni che ho trovato:

e|vèn|to
s.m.
1 CO fatto già accaduto o che può accadere, avvenimento di una certa importanza: un e. straordinario, tragico, inconsueto; bisogna aspettare gli eventi
2 TS stat., nel calcolo delle probabilità, ciascuno dei casi che possono verificarsi con una determinata probabilità
3 TS fis., fenomeno che avviene in un spazio così ristretto e in un lasso di tempo così breve che si può considerare caratterizzato da un punto e da un istante

Perchè tutto questo?
Semplice
Ieri sera posso dire di aver partecipato, e allo stesso tempo vissuto, ad un evento!
Quale?
Il concerto dei VILLAGE PEOPLE!!

 village.jpg
(fonte dalla rete)
Si si proprio quelli di Macho man, quelli di YMCA, quelli di In The Navy!
Ebbene si. Ieri sera per l'unica data in Italia, per lo meno che io sappia, gratuiti alla Festa del PD di Modena.
E poi ci si lamenta della crisi della Politica.
Oramai sono almeno quasi 6 anni che ci vado a Festa Modena, e devo dire che non ho mai visto cosi tanta gente all'arena del lago.
Già trovare da parcheggiare è stato un miracolo, e poi trovarsi davanti a quella bolgia di carne.
Stupore.
Ma parliamo del concerto.
50 minuti. tutt'altro che tirati.
Questi sei personaggi sul palco a ballare, rigorosamente senza musicisti.
No se vi venisse in mente la strana idea che cantassero tutte le canzoni a cappella, fate un grosso errore.
Basi registratissime e loro sotto che cantavano.
Tra una canzone e l'altra 5 minuti di dialogo col pubblico, per far si che potessero rifiatare, perchè anche per loro l'età si fa sentire.
E poi le cubiste!
Ebbene si, io e miei amici abbiamo avuto la fortuna di avere tre bellissime cubiste, non proprio di primo pelo, ballare solo per noi.
Il palchetto dove ballavano? Semplice.
Un copri tombino in cemento armato alto circa 15 cm e di diametro di circa un metro.
Erano in tre si, ma la prima ballerina faceva il baffo a tutte! Le altre facevano solo da accompagnamento.
Sia perchè ballava scalza, sia perchè si lanciava in balli a dir poco inguardabili e diciamolo pure, di cattivo gusto. In ogni caso, complimenti per la tonicità.
Note tecniche del concerto: circa una decina di canzoni: molte delle quali erano citazioni di altre canzoni, altre hit di quei meravigliosi anni 70-80.
postato da: bocca alle ore 12:31 | link | commenti (3)
categorie: musica, questo è il mondo
mercoledì, 20 agosto 2008

Fuochi nella notte

Dopo giorni e giorni di mia latitanza torno a riempire di inchiostro virtuale questo blog.
Così vanno le cose, così devono andare..
C'è stata persino gente che voleva che scrivessi anche la più stupida banalità, ma voleva che scrivessi qualcosa.
Da parte mia pensavo di aver perso la magia, ho provato a scrivere in questi giorni di mia assenza ma tutte le mie immagini che avevo non si chiudevano e non volevo pubblicarle perchè mancava sempre un finale.
Ma a volte non è sempre nescessario un finale.
Ora scrivo ma non è che abbia grandi notizie da scrivere.
Inizio dicendo che per quest'estate di vacanze non ne ho visto nemmeno l'ombra ma nonostante tutto ho avuto modo di rilassarmi, di andare a zonzo per l'Appennino e rilassarmi, e di fare qualche fatica qua e la.
Fra le mete Serramazzoni e le Cascate del Lavachiello a Ligonchio per Ferragosto, dove ho pure beccato la grandine!
tra poco arrossa il cielo della sera sospeso tra azzurri spazi gelidi e
Lande desolate..
Partiamo dalle note di fatica: aver scartavetrato le travi in legno del tetto, nei giorni di maggior caldo afoso.
Io in compagnia di un thermos di acqua fresca, una radiolina tascabile, le infinite travi in legno e una pseudo-impalcatura formata da due piedistalli e una trave in legno.
La cosa bella era che nonostante tutto il caldo afoso ero costretto ad indossare la maglia a maniche lunghe per evitare che i filetti metallici della paglietta che usavo per grattare il legno si attaccassero al mio torso(lo) decisamente annegato nel sudore e non mi iniziassi a grattare come un animale in balia delle pulci.
Quietami i pensieri e le mani e in questa veglia pacificami il cuore
Fra le note buffe-degne di nota il mio primo cantiere in solitario in giro per Castelfranco.
Tra le disavventure problemi con l'allarme domestico, ma sopratutto con la gente!
Se una volta ho incontrato un signore disponibilissimo a fare due chiacchiere a darmi delucidazioni, c'è stata anche la volta in cui un giovane trentacinquenne viene li e mi impezza con modi piuttosto grezzi.
Gli spiego le cose come stanno, qual è il mio compito e al che si tranquillizza apparentemente. Dopo di che inizia con le domande impossibili:
Ovvero "scusa, ma sai quando sono aperti gli uffici del Comune di Castelfranco???"
Io sbianco.
Glielo avevo spiegato come stavano le cose, ero li per conto del comune che aveva commisionato uno studio della bassa reggiana. A questo punto come potevo sapere gli orari di apertura del comune di Castelfranco?????
Al che sapendo che a Rolo se ho problemi ci vado col comune ci vado di sabato mattina, gli ho risposto prontamente "ci vada il sabato mattina, vedrà che trova aperto!!!!"
Parlano piano al sole le ombre stanche di rumorose rabbie e infinite
Menzogne
Note psuedo-sportive. Ho ripreso in mano la bicletta per smaltire la bonza che addolcisce il mio torsolo.
Devo dire che la bici rilassa maggiormente la testa.
Seppure  brucio  maggiormente la tensione andando a correre, sono comunque limitate le possibilità dei percorsi che posso fare.
E quando la mente si abitua, si stanca anche più facilmente e per non farla addormentare è meglio abbandonare la routine.
Perchè in tutte le cose quando si perde la magia, le cose diventano più pesanti da fare.
E pedalando ho riscorperto una emilia ancora rurale.
Bella, davvero bella.
Così vanno le cose, così devono andare
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
E non tacciono i canti e si muove la danza
Danza, danza, danza, danza, danza, danza, danza, danza...
sabato, 26 luglio 2008

L'utilità della puntualità

La mia escursione è partita lunedi mattina col treno delle 7.24 dall'irridente stazione di Rolo (caput mundi).
Scendo a Modena e inizia la mia attesa.
Io, il mio trolley, lo zaino e la scatola con dentro gli scarponi ci mettiamo davanti alla stazione ad aspettare gli altri che mi passano a prendere.
Aspetto in piedi, sono le 7.50 alle 8 mi sarebbero passati a prendere.
Aspetto in piedi, sono le 8 ora mi passano a prendere.
Mi sposto sulla sinistra della stazione in modo che sia più comodo raccattarmi quando arrivano.
Sono le 8.10 mi sarebbero dovuti passare a prendere dieci minuti fa.
...Bene ma che bell'inizio!ci manca solo che si siano dimenticati di me...
decido di sedermi su una panchina, sono tutte libere.
Un signore decide di sedere accanto a me, allo zaino al trolley e alla scatola degli scarponi.
Lui con l'antivento e i jeans lunghi quando io ero in maniche corte e pantaloncini corti.
Sorseggia nervosamente l'acqua, e ciondola antrettanto nervosamente avanti e indietro sulla panchina.
Lo osservo meglio, e capisco molte cose.
Continua a ciondolare.
....ma direi proprio una di quelle giornate che iniziano bene
Guardo l'ora. 8.20. sarebbero dovuti venermi a prendere venti minuti prima.
Li contatto, la risposta è aspettaci li.
Ok io aspetto, ma mi levo da qui.
Mi metto a sedere su uno di quei pilastrini in cemento armato.
Ad una trentina di passi c'è un cestino del patume.
Di colpo si ferma li davanti un signore in canottiera gialla, bermuda e ciabatte.
Scruta e ravana dentro il cestino.
....evvai ancora meglio
Estrae un pacchetto di paglie.
Lo apre.
Guarda se dentro ci trova qualcosa.
Lo infila nella tasca dei bermuda e con la non-chalanche con la quale era arrivato se ne va.
Sono le 8.40.
Finalmente arrivano a prendermi.
I mezzi: un ducato 9 posti e una punto a metano!
Sulla punto in 5 maschietti, dove almeno due dei quali classificiabili come "giandoni".
Ore 9 partiamo.
Entriamo in autostrada a Modena, passiamo Reggio, Parma, Piacenza, e giungiamo a Milano.....
Sono passate circa 2 ore senza sfighe, è troppo tempo qualcosa deve succedere.......
postato da: bocca alle ore 13:28 | link | commenti (2)
categorie: scuola, cazzaro, vacanze - viaggio, questo è il mondo
domenica, 20 luglio 2008

Pochi Istanti

In questo periodo di silenzio ho capito un paio di cose, e ne farò tesoro per il resto della mia esistenza.
Ho capito che fra un esame scritto ed uno orale è meglio orale!
Bisogna prendere a modello la nostra Mara, lei l'ha passato a pieni voti! e ora ha guadagnato pari opportunità!! Insomma, è diventata come noi.
Ho capito che quando Ratzy se ne va in vacanza io stò bene, sarà che ha bisogno di riprendersi dallo stress da viaggio e non apre bocca, sarà la sua lontananza ma sono felice!
Sarà anche  il fatto che per qualche giorno l'anno se lo ciucciano degli altri ma sono sereno!
Ho capito che se piove a Varallo per tre giorni senza sosta si torna a casa!(per la gioia di molti!)
Per cui 21+3= 24 luglio, giorno del concerto di Ben Harper, di cui avevo il biglietto e che sarei dovuto a sentire! Che ho dovuto rivendere perchè dovevo andare via con l'università! E se davvero dovessi tornare a casa, oltre al danno riceverei pure la beffa!!!

Sono stanco di invecchiare
sostenere ciò che muore
di sorridere alla gente
con un parrucchino al cuore

è dura se sei Silvan
è dura essere Silvan

Esser sempre divertente
sai non è più divertente
ho perduto la magia
per sparire tra la gente

è dura se sei Silvan
è dura essere Silvan
postato da: bocca alle ore 21:12 | link | commenti
categorie: riflessioni, questo è il mondo
lunedì, 07 luglio 2008

Rock(o) in Rolo

postato da: bocca alle ore 21:25 | link | commenti (1)
categorie: sociale, cazzaro, questo è il mondo
giovedì, 26 giugno 2008

Solstizio D'Estate

Quale modo migliore di festeggiare l'arrivo dell'estate (il calendario dice 21 giugno) con una bella mangiata a base di porchetta??
Beh la porchetta,ricordiamolo è un tipico cibo estivo per le sue caratteristiche alimentari!
E' fresca, leggera, poco salata e ricca di vitamine. Insomma, un pasto ideale per fronteggiare l'arsura estiva.
Ed è un dettaglio se trascorri la notte a bere acqua per placare la sete che ti attanaglia e ti fa rivoltare nel letto.
Ma partiamo dall'inizio.
Penso che l'inizio logico sia che per noi emiliani il vero dio in terra è il porco.
Non voglio essere blasfemo, o mancante di rispetto per chi crede, ma insomma la cucina emiliana si basa su questo animale...è come dire una giornata senza porco è una giornata senza sole!
...Dopo questa, la metà dei lettori se ne andranno...
Comunque a parte questa premessa, ringrazio l'Ele per avermi dato la possibilità di mangiare per la prima volta la porchetta e di avere ospitato noi piccoli geologi a casa sua, in mezzo a tutto il paese di San Possidonio.
Chiaramente noi piccoli geologi abbiamo dato il meglio, senza il minimo sforzo.
Aperitivo a base di Chianti, Cannonau e un Lambruschino, per non disdegnare le tradizioni locali.
Eccolo si vede il sacro animale che viene trasportato fuori dalla cucina da un paio di uomini, tutto  ricoperto di  stracci. Per evitare che curiosi potessero andare a sbirciare la sua sagoma.
Poi  è arrivato il fatidico momento: il taglio della porchetta!
E noi tutti zitti, riuniti vicini al sacro maiale in attesa del taglio.
In adorazione, col piatto in mano.
Il coltello fende la carne e un sorriso si va delineando sulle nostre labbra.
Inizia la comunione.
La gente in silenzio col piatto in mano si avvicina all'altare per ricevere una fetta del porco.
Terminato questa serpentina umana, l'atmosfera abbandona i termini "religiosi" ed assume le vesta di quella più popolare. Quella di un paesino della bassa modenese.
Tre tavoli.
Donne in un tavolo, al centro i giovani (per fortuna maschi e femmine assime) e all'altra estremità gli uomini.
Quello che non manca  mai sul tavolo è la scorta di porchetta, pane e vino, ed il sorriso sulle labbra.
Ahimè c'erano anche i cipollotti, Luke ne sai qualcosa???
Si è pure tentato di inebriare le ragazze, ma queste lo reggono bene il vino, seppure abbiamo giocato la carta mix di vini.
E' destino.
Si continua sempre a mangiare porchetta.
Si parla di andare al mare, ma l'idea svanisce con somma tristezza generale.
Arriva il momento del gelato, e scatta la gara, fra quello fatto da me e la mamma dell'Ele.
Terminata ancora prima di nascere per differenza di tipo di produzione.
Io gelato alla crema, lei gelato allo yogurt.
Mi è stato chiesta la ricetta, ma ho omesso l'ingrediente segreto che si trasmette solo a pochi adepti.
Si passa al nocino, e mi si chiede di aprire la bottiglia!
Io inorgoglito mi presto volentieri a tale apertura, ma il tappo in sughero anzichè uscire entra e dette quel sapore un pò legnoso al nocino! (no, non è vero)
Per smaltire tutto l'alcool giro lungo l'argine del Secchia verso mezzanotte, per circa una mezzoretta.
Tornati alle macchine ci accorgiamo delle belle condizioni delle nostre scarpette.
La serata si conclude e tutti riprendono la strada del ritorno.
Poche ore dopo, io mi sono alzato per andare a fare servizio all'avis, in ottima forma e donare unto di porchetta e vino.
Luke si è fatto il viaggio San Possidonio-Sassuolo ai 50Km/h perchè dietro aveva una volante ( scoprì solamente dopo che era la guardia di finanza)!
Le donne avevano 10 min di macchina
.
E l'altra macchina di modena immagino sia andato tutto bene il viaggio di ritorno visto che li ho rivisti pochi giorni dopo.
(Ok forse mi sono abbuffato e capisco il motivo per cui sono stato male, ma io ho un docente, senza fare nomi diciamo che ho avuto a che fare con lui per la tesi, che la mangia anche a pranzo...cioè ma come fa????a tirare avanti anche di pomeriggio???? cioè io starei malissimo...va beh chiudiamo qua che è meglio )
postato da: bocca alle ore 11:13 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, cucina, questo è il mondo
venerdì, 20 giugno 2008

Sono Disperato

Domani è il primo giorno d'estate, a quanto dicono i calendari.
Inizia l'estate e per me è sinonimo di serate trascorse in giro per le Feste De l'Unità ad ascoltare concerti, fare un giro per le bancarelle, vedere e conoscere persone.
Ma quest'anno la Festa de l' Unità non c'è più!
E' nata la Festa del PD, del Partito Democratico, che le malelingue potrebbero soprannominare la festa del Porco...(senza cadere nella volgarità fermiamoci qua.)
Fra le tante Feste alle quali sono legate, forse quella di Carpi, è la prima nell'ordine.
Sarà che prima ancora di iniziare a camminare con le mie gambe e di imparare a parlare ci giravo già col passeggino.
Sarà che è stata parte fondamentale della mia adolescenza, ma forse quest'anno per la prima volta non ci metterò piede.
Già, è dura da ammettere ma probabilmente sarà cosi.
Perchè se con gli anni scorsi mi avevano permesso ad avvicinarmi ad un certo tipo di cultura musicale, la proposta di quest'anno è veramente triste.
I "big": Syria e Piero Pelù.
Tristezza saltami addosso, e non ti scollare mai.
Poi ci sarebbero pure i Gem Boy, che io sinceramente faccio volentieri a meno di vederli e pronunciarli.
Diciamolo: hanno rotto le balle. Sono sempre le solite 4 battutite che hanno fatto, se volete successo, ma ora han rotto.

Insomma questa tristezza che si respira all'interno del PD si trasmette anche nell'organizzazione degli spettacoli musicali delle feste di partito.
Speriamo che Reggio e Modena, deludano meno!
postato da: bocca alle ore 14:22 | link | commenti (4)
categorie: musica, sociale, questo è il mondo
domenica, 15 giugno 2008

Sovrappensiero

Stamattina come tutte le mattine mi sono alzato, sono andato in bagno a fare quattro gocce, mi sono lavato e sono sceso per fare colazione.
Prendo la moka ed il caffè.
Preparo il tutto e accendo il fuoco.
Mentre si fà il caffè tiro fuori un bicchiere, verso i due soliti cucchiaini di zucchero, apro il frigo e prendo il latte da scaldare.
Aspetto che venga su il caffè.
Mi siedo in attesa di fare colazione.
Butto l'occhio sulla tovaglia.
Vedo una goccia di qualcosa che sembra miele!
Buono!
L'assaggio!!!
Era un concentrato di senape!!
Uno schifo! ma uno schifo, che più schifo non si può!
Apro il frigo...cerco qualsiasi cosa da bere per lavarmi la bocca!
La coca? no forse meglio di no, appena svegli è un pò troppo pesante a stomaco vuoto!
Acqua naturale? no no
Ecco trovato il The!!!!seccata mezza bottiglia di the!
Poi per fortuna è venuto su il caffè! e ha cancellato il sapore di senape dalla bocca!
Ecco quel che si dice un buon inizio di giornata!
postato da: bocca alle ore 12:17 | link | commenti (3)
categorie: cucina, cazzaro, questo è il mondo
giovedì, 05 giugno 2008

Tra le cose

In primis diciamo fottuto.
Ho appena scoperto che le due simpatiche, gentilissime, cordialissime, disponibilissime assistenti che ho conosciuto durante la tesi ( la Simona e la Daniela), hanno del tempo da perdere per leggermi e guardare le foto che linko su flickr.
Bene!
Però è tempo speso bene! se poi si aggiunge un pò di sano gossip sui miei post, ecco che la giornata trascorre serena!
Per cui tutti i post nei quali sparlavo dietro a loro, verranno sostituiti da post in cui tessevo elogi a loro per avarmi sopportato i miei scleri!

In secondo luogo sono felice
Sono andato a trovare al 3° piano la MariaFranca e nonstante per tutta una serie di motivi da dopo la mia laurea non ci siamo quasi più visti, oggi mi ha riconosciuto, fatto due chiacchiere ed offerto un pasticcino!!!!
Che oggi a pranzo non ho nemmeno mangiato il dolcino quotidiano!!!

Bene bene...
postato da: bocca alle ore 21:07 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, questo è il mondo
lunedì, 02 giugno 2008

Gita fuori porta

Nonostante i talloni devastati, ieri un compagnia di miei compaesani siamo andati a fare un giro per Ferrara.
Un pò anche per esportare il Rock in Rolo all'estero della bassa.
A proposito di bassa, se pensavo che Rolo fosse nella bassa, la campagna ferrarese vince dieci a zero.
Una sterminata distesa di pianura e di campi, poi, quasi per incanto, ci si ritrova a Ferrara.
Città davvero bella, tenuta bene e piacevole da girare.
Anche alle 2 di notte c'era gente che passeggiava tranquillamente senza problemi.
All'andata nessun problema, ma le insidie sono sempre dietro l'angolo e mai abbassare la guardia.
Ma al ritorno no, l'insidia s'è manifestata con tutta la sua bellezza.
Ci siamo un pò persi.
Vorrei sottolineare che non ero il che guidavo, perchè sò benissimo che le malelingue mi accuserebbero in mala fede del fatto che mi perdo spesso, ma non è affatto vero. Giusto per sedare ogni dubbio.
Al Ritorno non si trovava l'indicazione per Bondeno ed era crisi, poi gira di qua gira di là ci siamo saltati fuori!
Morale della favola?
Il Viaggio di ritorno è durato più di un'ora e mezzo.
Ovvero partito da casa alle 17 del pomeriggio, rincasato alle 4,30 del mattino per la gioia dei miei.
Aggiungiamoci pure che oggi dovevo essere in piedi alle 11 per grigliare per i miei.
In piedi c'ero, la cera non era certo delle migliori.
Ma una cosa l'ho imparata: bere del Brut durante una grigliata non ci azzecca molto.
postato da: bocca alle ore 19:26 | link | commenti (4)
categorie: riflessioni, cazzaro, vacanze - viaggio, questo è il mondo